• Home
  • Chi sono
  • About me
  • À propos
  • Itinerari
  • Corsi
  • Pubblicazioni
  • Iniziative
  • Collaborazioni
  • Recensioni

mantovastoria

~ Racconti, personaggi e curiosità su Mantova

mantovastoria

Archivi della categoria: Articoli

Insolito Palazzo Te: alcune curiosità da non perdere in un articolo su MCG

27 sabato Giu 2020

Posted by mantovastoria in Articoli, Storia Locale

≈ Lascia un commento

Tag

Curiosità a Palazzo Te, giardino segreto, i triglifi cadenti, Il mistero del nome, il palazzo del T, le peschiere, Mantova Chiama Garda, MCG, Palazzo Te, Sala dei Cavalli, Triglifi cadenti

Qualcuno ha chiamato Palazzo Te anche il “Palazzo dei lucidi inganni” perché è un’architettura bizzarra uscita dal genio di Giulio Romano.
Sono tante le curiosità che colpiscono i turisti e i mantovani che ne varcano i cancelli: dal nome che è unico al mondo al bugnato onnipresente, dai cavalli dipinti sulle pareti al giardino segreto e alle peschiere, che sono la memoria dell’acqua che circondava la villa.
Ho provato a descrivere le particolarità di Palazzo Te in questo articolo uscito sull’ultimo numero di MCG (qui potete sfogliare tutta la rivista) ma il suggerimento, dopo averlo letto, è andare a verificare di persona. Continua a leggere →

Sant’Antonio da Padova tra reliquie, sequeri e animali

13 sabato Giu 2020

Posted by mantovastoria in Articoli

≈ Lascia un commento

Tag

Basilica del Santo, Donatello, Festa di Sant'Antonio a Lisbona, Il Miracolo dell'Asina, La lingua, La predica ai pesci, Le reliquie, Lisbona, Padova, Sant'Antonio da Padova, Sequeri, Si quaeris miracula

E’ il santo senza nome perché se siete a Padova basta chiedere del Santo e tutti sanno che state parlando di Antonio*.
Però molti lo confondono ancora con quello del porcellino che è invece Sant’Antonio Abate (quello delle tentazioni e ne abbiamo parlato qui). Invece Antonio è un frate francescano (ha conosciuto San Francesco) e morirà a Padova il 13 giugno del 1231.
Io sono molto legato a questo santo perché mio padre gli era molto devoto e uno degli ultimi viaggi insieme a lui e a mia madre fu proprio a Padova, al suo santuario.
Sant’Antonio ha fatto miracoli, Sant’Antonio era un formidabile predicatore e ancora oggi le sue reliquie e il suo sepolcro sono considerati miracolosi.
Provo a darvi tre spunti e due curiosità per approfondire la conoscenza di questo incredibile personaggio.

I TRE SPUNTI

1) Le reliquie – nella Basilica del Santo a Padova sono esposte la reliquia della lingua incorrotta di Antonio, la più famosa, quella del mento (fu anche rubato e poi ritrovato e potete leggerne qui) e dell’apparato vocale recuperato nell’ultima ricognizione. Ancora oggi i pellegrini possono toccare il sepolcro del santo invocando miracoli.
2) Il Sequeri – è una preghiera che consente di ritrovare le cose perdute. E’ la deformazione latina dell’incipit del testo latino “Si quaeris miracula”. Ancora oggi la recitano in molti e devo dire che anch’io l’ho fatto. C’è un proverbio veneto che recita “Sant’Antoni dala barba bianca, fame cater quelo che me manca” (ne potete leggere qui).
3) Gli animali – anche Antonio ha compiuto miracoli legati agli animali, come successe a San Francesco. Ricordiamo quello dell’asina (che potete vedere in un bellissimo bassorilievo di Donatello) o la predica ai pesci (ne potete leggere qui).

Continua a leggere →

5 date da ricordare nella storia della Rotonda di San Lorenzo: MCG racconta 1000 anni di storia con la rubrica Mantovagando di Giacomo Cecchin

07 domenica Giu 2020

Posted by mantovastoria in Articoli, Curiosità, le 5 cose..., Storia Locale

≈ Lascia un commento

Tag

1083, 1580, 1906, 1926, 312, Bonifacio di Canossa, Ghetto di Mantova, Giacomo Cecchin, Guglielmo Gonzaga, MantovaChiamaGarda, Mantovagando, Matilde di Canossa, Padre Celestino Battaglia, Rotonda di San Lorenzo

La Rotonda di San Lorenzo è la chiesa più amata dai Mantovani e la più frequentata dai turisti. E’ una chiesa (non un battistero) con una storia millenaria che offre tantissimi spunti per raccontare le vicende e i personaggi che hanno calcato le vie e le piazze di Mantova: da Matilde di Canossa a suo padre, dal duca Guglielmo a Charles Dickens per finire con Padre Celestino Battaglia che pochi conoscono ma che è fondamentale per capire come oggi possiamo ancora godere della Rotonda. Io vi propongo le mie 5 date fondamentali nella storia della Rotonda di San Lorenzo come le trovate sulla pagina Mantovagando dell’ultimo numero della rivista MCG (qui potete sfogliare tutto il numero). Continua a leggere →

il libro più interessante per scoprire Mantova? lo stradario di Gilberto Scuderi ed Enrico Grazioli!

03 mercoledì Giu 2020

Posted by mantovastoria in Articoli, Curiosità, Itinerari, Storia Locale

≈ Lascia un commento

Tag

Enrico Grazioli, Gilberto Scuderi, Piazza Matilde di Canossa, Stradario della città di Mantova, Vicolo solitario

E’ come se dicessi che la rubrica telefonica (che non c’è più se non on-line) è più interessante di un romanzo!
Oppure che lo stradario del titolo (che si è trasferito sui navigatori e su Google) è più stimolante di una guida del TCI.
Sembra un paradosso eppure forse per capire Mantova e lasciarsi stimolare ad approfondire ancora di più non c’è niente di meglio che questo libro di Gilberto Scuderi che raccoglie informazioni sui quartieri, sulla struttura urbanistica della città e racconta di come siano cambiati i nomi delle vie.
Provate a sfogliarlo (per chi non ce l’ha in casa lo trova in biblioteca): si va da Via Accademia a Vicolo Zappetto e ovviamente andrebbe aggiornato visto che è stato chiuso al dicembre del 1983.
Ad esempio manca Via Maria Bellonci che, morta nel 1986, non poteva avere una via a lei dedicata. Continua a leggere →

Napoleone aveva dei numeri…era nato il 15.8.1769!

01 lunedì Giu 2020

Posted by mantovastoria in Articoli, Napoleonica

≈ Lascia un commento

Tag

17.8.1769, Alessio Caramaschi, Giacomo Cecchin, Napoleone Bonaparte, Numerologia

Tutti abbiamo dei numeri, sarà la vita a dirci se li abbiamo sfruttati a pieno.
Da questo presupposto abbiamo deciso di provare a “giocare” con i numeri di Napoleone Bonaparte e di vedere se, il grande corso, aveva rispettato quello che la numerologia gli prometteva.
Ne ho parlato con Alessio Caramaschi, imprenditore, formatore, attore e appassionato di numerologia e abbiamo provato a mettere in relazione la data di nascita di Napoleone con quello che i numeri raccontano di lui e con quello che è successo nella sua vita. Il risultato lo trovate qui di seguito

La numerologia ha origini antiche e potete trovare alcune indicazioni a questa pagina di wikipedia.

Di Napoleone ho già parlato altre volte su questo blog:
– Oggi nasceva Napoleone: un compleanno di 250 anni
– Oggi 5 maggio, nel 1821 moriva Napoleone: quest’anno sono 250 anni dalla nascita il 15 agosto 1769
– Chi ha davvero vinto a Waterloo? un successo tra marketing e Napoleone
– Napoleone e i furti d’arte: a volte ritornano, a Mantova no! Una mostra alle Scuderie del Quirinale
– Gli ultimi anni di Napoleone: stimoli per gli imprenditori di oggi
– Un telegrafo al servizio di Napoleone tra Mantova e Parigi
– Mantova2016: 5 escursioni fuori porta da non perdere tra Napoleone, Vespasiano Gonzaga e la Croce Rossa

Giacomo Cecchin

5 Gonzaga senza il numero due: Luigi, Guido, Gianfrancesco, Guglielmo e Ferdinando

31 domenica Mag 2020

Posted by mantovastoria in Articoli, Gonzaga, le 5 cose..., Storia Locale

≈ Lascia un commento

Tag

Ferdinando Gonzaga, Gianfrancesco Gonzaga, Guglielmo Gonzaga, Guido Gonzaga, Luigi Gonzaga

Se guardiamo ai nomi dei Gonzaga della linea principale che sono diventati capitani del popolo, marchesi o duchi possiamo osservare che ci sono alcuni nomi che si ripetono* mentre altri vengono utilizzati solo una volta. Ce ne sono cinque che ritroviamo senza il numero due al fianco. Spesso sono dati ai secondogeniti (Guglielmo e Ferdinando) che non avrebbero dovuto prendere il potere e in altri casi invece semplicemente non si ripetono se non in rami collaterali della famiglia (Luigi, Gianfrancesco e Guido).
Eccovi allora i 5 Gonzaga che non ebbero un numero due con alcune informazioni sulla loro vita e sul ruolo nella storia della famiglia. Continua a leggere →

A Curtatone e Montanara morì l’ideale del Risorgimento popolare: oggi 29 maggio 1848

29 venerdì Mag 2020

Posted by mantovastoria in Articoli, Curiosità, Storia Locale

≈ Lascia un commento

Tag

Battaglia di Curtatone e Montanara, gli studenti universitari, I volontari toscani, Marco Scardigli, Risorgimento

Ho scritto volutamente un titolo lungo e forse poco interessante per i più.
Eppure dovrebbe far venire voglia di capire meglio cosa è successo a Curtatone e Montanara il lunedì 29 maggio del 1848 (e oggi è l’anniversario anche se cade di venerdì).
Io ne ho parlato proprio oggi con lo storico Marco Scardigli e i 10 minuti sono diventati un po’ di più perché l’argomento è appassionante. Non ci credete?
Provate ad ascoltarlo: il Risorgimento, per voi, non sarà più come prima.

Ho già parlato di Risorgimento su questo blog in altre occasioni. Le trovate di seguito.
– Quando il Mincio mormorava: una splendida serata risorgimentale
– Ricordati del generale Govone: un bellissimo libro risorgimentale
– Il viaggiatore di battaglie di Marco Scardigli: per un turismo tra storia, storie e coraggio
– Il Mincio mormorava: un fiume e tre guerre per l’Unità d’Italia
– Due vini e tre battaglie: perché il Lugana é meglio del Custoza

Giacomo Cecchin

Una lettera annuncia a Isabella d’Este la morte di Raffaello: ne parliamo con Luisa Tamassia, direttore dell’Archivio di Stato

24 domenica Mag 2020

Posted by mantovastoria in Articoli, Storia Locale

≈ Lascia un commento

Tag

Archivio di Stato Mantova, Giacomo Cecchin, Luisa Onesta Tamassia, Pandolfo Pico della Mirandola, Raffaello Sanzio

Oggi la notizia della morte di Raffaello sarebbe in prima pagina.
Ma nel 1520 l’unico modo era essere a Roma il 6 aprile oppure avere qualcuno che te lo potesse raccontare. A Isabella d’Este lo racconta Pandolfo Pico della Mirandola in una lettera.
Ne parliamo con Luisa Onesta Tamassia, direttore dell’Archivio di Stato di Mantova, che ce la fa vedere e ce ne racconta alcuni particolari.

Qui potete trovare invece un altro articolo sul cinquecentenario della morte di Raffaello.
Oggi 6 aprile 1520 a Roma moriva Raffaello Sanzio

Giacomo Cecchin

A spasso per Mantova in compagnia di Giulio Romano: un video di qualche tempo fa

03 domenica Mag 2020

Posted by mantovastoria in Articoli, Mostre, Storia Locale

≈ Lascia un commento

Tag

Anno di Giulio Romano, E-Valuations, Giulio Romano, Graziano Menegazzo

Nel 2019 prima della mostra su Giulio Romano ero stato coinvolto in un video da Graziano Menegazzo su incarico della società E-valuations (www.e-valuations.org).
Oggi quel video è stato pubblicato e lo voglio condividere con voi.
E’ una mia passeggiata in giro per Mantova alla scoperta delle tracce lasciate da Giulio Romano (non tutte ovviamente) lette secondo una logica imprenditoriale: la creatività, il saper vendere con un biglietto da visita tridimensionale, il sapersi occupare di un progetto globale come il rinnovamento della città, il saper essere scenografo e “cineasta”. Continua a leggere →

Poltrona, Libro e Fantasia: cosa succede se metti queste tre armi in mano ad uno scrittore? Ti porterà in viaggio con lui!

02 sabato Mag 2020

Posted by mantovastoria in Articoli, Conferenze

≈ Lascia un commento

Tag

Elena Benazzi, Giacomo Cecchin, Giulio Verne, I figli del Capitano Verne, Il Capitano Nemo, Jules Verne, Michele Strogoff, Otto Liddenbrock, Passepartout, Samuel Fergusson

facebookOggi sabato 2 maggio alle 18.00 su Facebook (la pagina è questa) io e Elena Benazzi vi racconteremo cosa succede ad uno scrittore come Jules Verne (per noi italiani Giulio Verne) quando decide di viaggiare in poltrona.
E’ un modo per rivivere l’emozione dello spettacolo I figli del Capitano Verne dove 5 tra i personaggi più famosi dei viaggi straordinari prendono vita e si sfidano in una gara per conquistare il titolo di personaggio preferito dal loro autore.
Una conversazione in libertà con la possibilità di fare domande in diretta e una piccola sorpresa finale.
Questo è l’indirizzo della pagina https://www.facebook.com/ifiglidelcapitanoverne/

La diretta inizia alle 18.00.

Per approfondire:
“I figli del Capitano Verne”: domenica 26 gennaio ore 16.15 al Cinema del Carbone a Mantova

torna “I figli del Capitano Verne”: sabato 16 novembre alle 18.30 spettacolo+apericena alla Boaria Bassa di Castel D’Ario

I figli del Capitano Verne: domenica 27 ottobre a Porto Mantovano inizia una nuova avventura

Giacomo Cecchin

← Vecchi Post
Articoli più recenti →

Articoli recenti

  • 510 anni di meraviglia: la prima edizione dell’Orlando Furioso e la Mantova di Isabella d’Este (22 aprile 1516)
  • L’arte nel piatto, da Andy Warhol a Jeff Koons, una serata a tema con Giacomo Cecchin e Gianfranco Allari – mercoledì 6 maggio 2026 ore 19.30
  • Questo potevo farlo anch’io: la Collezione Sonnabend a Mantova, una doppia pagina su MCG – Mantova Chiama Garda

Categorie

Mantovastoria

Mantovastoria

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per seguire questo blog e ricevere le notifiche per i nuovi articoli via e-mail.

@mantovastoria

Segui l'account @mantovastoria

  • Abbonati Abbonato
    • mantovastoria
    • Unisciti ad altri 557 abbonati
    • Hai già un account WordPress.com? Accedi ora.
    • mantovastoria
    • Abbonati Abbonato
    • Registrati
    • Accedi
    • Segnala questo contenuto
    • Visualizza sito nel Reader
    • Gestisci gli abbonamenti
    • Riduci la barra

Caricamento commenti...