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Docu-video, Elena Froldi Paganini, Graziano Menegazzo, Mantova Film Festival 2018, Torre della Gabbia
Un bellissimo documentario sui restauri della Torre della Gabbia (qui potete gustarvi il trailer), da un’idea di Elena Froldi Paganini e diretto da Graziano Menegazzo (http://www.grazianomenegazzo.it). Non perdetevi l’occasione di vederlo in anteprima sul grande schermo martedì 21 agosto alle 18.00 all’Auditorium del conservatorio Campiani in occasione dell’apertura del Mantova Film Festival 2018. Ve lo segnalo non solo perché Graziano Menegazzo ha fatto uno splendido lavoro e le immagini del panorama dalla cima della torre sono incredibili (senza dimenticare quelle degli interni che quasi nessuno ha visto tranne i prigionieri) ma anche perché in video ci sono anch’io nella veste di narratore.
Io mi sono divertito molto, vediamo cosa ne pensate voi…
Per approfondire
Il trailer del docu-video
5 torri da scoprire a Mantova
La torre della Gabbia su Wikipedia
Il docuvideo di Graziano Menegazzo nel programma del MFF2018
Il programma del MantovaFilmFestival2018
Il sito ufficiale del MFF2018 – http://www.mantovafilmfestival.com/home


Come passa il tempo…690 anni fa Luigi Corradi de’ Gonzaga prendeva il potere su Mantova con un perfetto colpo di stato. In realtà si tratterebbe del 16 agosto ma io ne parlo il 15 perché non è un caso che abbia scelto di agire la notte della festa dell’Assunta: dopo i festeggiamenti e le gozzoviglie la guardia dei Bonacolsi avrebbe dovuto essere abbassata e così fu. 
Oggi è la
Sono di parte quando parlo dei libri di Marco Scardigli: ho amato profondamente “
Oggi sono cinquant’anni che se n’è andato Giovannino Guareschi. In effetti non dovrei pubblicare un post nel giorno dell’anniversario della morte avvenuta a Cervia il 22 luglio del 1968: a Giovannino l’anniversario sarebbe andato sicuramente di traverso, tanto più che aveva scritto “Non muoio neanche se mi ammazzano” quando rinchiuso in un lager nazista diceva che sarebbe tornato a tutti i costi per rivedere il figlio.
Da questo numero de La Reggia (per la disponibilità del presidente Gianpiero Baldassari e del direttore Franco Amadei, che ringrazio) pubblicherò una serie di testi sulle particolarità di Palazzo Ducale.
Anche in passato si sentiva il bisogno di ricaricare le batterie: ecco Palazzo Te è un luogo di svago. Se fossimo a Ferrara diremmo che è una “delizia” come ad esempio Schifanoia che già nel nome racconta il suo scopo. Invece siamo a Mantova dove il marchese e poi duca Federico II commissiona a Giulio Romano la costruzione di una villa fuori città “dove andare a cena per ispasso” scriverà Vasari.