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~ Racconti, personaggi e curiosità su Mantova

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Archivi della categoria: Storia Locale

5 curiosità su Palazzo Te tra cavalli, grotte e giardini segreti

18 domenica Feb 2018

Posted by mantovastoria in Curiosità, Gonzaga, le 5 cose..., Storia Locale

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Cavalli, Federico II, giardino segreto, Giulio Romano, Grotta, origine del nome, Palazzo Te, peschiere, scuderie, triglifi

Palazzo Te ha da sempre un grande fascino nei confronti dei mantovani e dei turisti. Circondato dagli alberi dei giardini appare quasi per magia un po’ come doveva avvenire per chi ci si avvicinava in passato, uscendo dalle mura di Mantova e attraversando il ponte che collegava l’isola del Te alla città. Palazzo Te è la villa dedicata agli ozi (“honesto ocio” si legge nell’iscrizione della Camera di Amore e Psiche) di Federico II Gonzaga, costruita in soli 10 anni da Giulio Romano e dalla sua bottega e ancora splendidamente conservata, con un ciclo di affreschi unico al mondo. Ma qual è il modo migliore per avvicinarsi alla storia di Palazzo Te? Provare a partire da 5 curiosità tra cavalli, grotte e giardini segreti. Continua a leggere →

Il Forte di Pietole: un salto indietro nel tempo a due passi da Mantova

14 mercoledì Feb 2018

Posted by mantovastoria in Curiosità, Itinerari, Storia Locale

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Il Forte di Pietole, Napoleone

Mantova non è solo Palazzo Ducale e Palazzo Te: lo diciamo da tempo. Il centro storico è una continua scoperta e anche la provincia offre capolavori come Sabbioneta, San Benedetto in Polirone o i luoghi delle battaglie risorgimentali.
Oggi però vogliamo parlare del luogo, che a nostro parere, ha il più alto potenziale turistico del nostro territorio.
Si tratta del Forte di Pietole: 33 ettari di fortificazione a due passi dalla città.
Iniziato da Napoleone, terminato dagli Austriaci e poi preso in carico dagli italiani nel 1866. Oggi il Forte è diventato una jungla ma le strutture sono rimaste e il percorso all’interno del perimetro fortificato è un’esperienza da non perdere.
Ma anche senza entrare ci si può rendere conto dell’importanza del sito.
Basta fare due cose:
La prima è guardare su Google Maps e vedere che, nonostante la vegetazione, il sito del Forte è assolutamente individuabile con la sua struttura a stella nei tre bastioni principali e la zona di rispetto della fortificazione che dove non potevano essere piantati alberi.
La seconda è percorrere la strada del Forte che parte da Bosco Virgiliano, sfiora il Campo Scuola e poi arriva su un percorso sopraelevato all’ingresso della fortificazione. Qui si arriva al cancello e ad una casamatta rimasta fuori dal percorso chiuso oltre al punto cruciale del sistema difensivo: la diga che chiudeva l’invaso del Paiolo per creare la Grande Inondation. L’esperienza da non perdere è però di proseguire sulla ciclabile che si sviluppa tra lago e Forte. Qui sembra di entrare in un altro tempo, in uno di quei film d’avventura dove le rovine di città precolombiane emergono dalla jungla.
Nel percorso infatti si fiancheggiano bastioni che emergono dalle acque, coronati da una vegetazione lussureggiante e punteggiate da feritoie per la fucileria e da postazioni per i cannoni. Si arriva poi al ponticello di legno dove si intravede l’uscita del canale del Paiolo che, scavato nel novecento, ha sconvolto l’architettura del forte senza tuttavia togliergli questa aura di incredibile reperto di un altro tempo.
Per chi volesse fare un viaggio nel tempo a Mantova, basta andare al Forte di Pietole.

La foto del Forte è di Giovanna Caleffi
Testo di Giacomo Cecchin

Rigoletto secondo Corraini: un bel libro davvero!

10 sabato Feb 2018

Posted by mantovastoria in Curiosità, Gonzaga, Storia Locale

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Edizioni Corraini, Federico Maggioni, Francesco Maria Piave, Giuseppe Verdi, Luca Scarlini, Mantova, Rigoletto

In un mondo di ebook quando ti capita in mano un libro fatto con cura è un’esplosione di piacere che parte dalla vista, passa per il tatto e poi arriva alla lettura con immagini evocative e una pulizia del testo assolutamente da non perdere.
Parlo di Rigoletto edito da Corraini editore e che vede come protagonista l’opera di Giuseppe Verdi con libretto di Francesco Maria Piave, un’introduzione di Luca Scarlini e le illustrazioni di Federico Maggioni.
Il libro (in edizione bilingue italiano/inglese) è diviso in tre parti: un’introduzione di Luca Scarlini che racconta di come una storia di Victor Hugo, ambientata a Parigi all’epoca del re Francesco I, sia diventata l’emblema di Mantova grazie alla censura austriaca. Continua a leggere →

La poesia del ponte di barche

19 venerdì Gen 2018

Posted by mantovastoria in Articoli, Curiosità, Itinerari, Storia Locale

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Poesia, Ponte di Barche, Torre d'Oglio

Un ponte di barche è leggero sul fiume,
si alza e si abbassa come un respiro
e tu passi lì sopra con eleganza,
sembra una danza,
tu che scendi e poi sali,
tu che da sponda a sponda osservi
l’onda che arriva e sciaborda…
ascolti allora il respiro del fiume.

Riflessioni in forma di poesia su un ponte di barche che ha sempre avuto per me un’aura particolare. Il retaggio di un modo di attraversare i fiumi rispettoso del momento e della stagione.
Qui alcune informazioni storiche dal sito della Provincia di Mantova.

Una curiosità: il ponte appare come anacronismo storico nel film il Mestiere delle Armi di Ermanno Olmi, quando l’esercito dei Lanzichenecchi attraversa il fiume.

S.Antonio abate: protettore degli animali e guaritore! Perchè…

17 mercoledì Gen 2018

Posted by mantovastoria in Articoli, Curiosità, Storia Locale

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Antoniani, aspi­di, Fuoco di Sant'Antonio, guaritore, gugioler, leoni, leopardi, lupi, orsi, Paolo Golinelli, Protettore degli animali, Sant'Antonio abate, scorpioni, serpenti, Tentazioni, Tentazioni di Sant'Antonio, tori, zner

Sant’Antonio abate è un santo molto importante nella nostra pianura contadina tanto che ancora oggi ci tengono le celebrazioni in chiesa alla presenza degli agricoltori, si benedicono le stalle dove spesso viene appesa un’immagine di Antonio con saio, bastone e campanella circondato dagli animali domestici.
Un proverbio molto noto a Mantova dice:
“Sant’Antoni gugioler 
che al derset al vin de zner”
Ma perché Antonio abate, un eremita di origine egiziana, diventa protettore degli animali. Da dove viene il bastone a forma di TAU? Continua a leggere →

Qualche domanda (e risposta) sul Palazzo Ducale di Mantova

07 domenica Gen 2018

Posted by mantovastoria in le 5 cose..., Storia Locale

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Dove si trova la Camera degli Sposi?, L'Appartamento dei Nani era proprio abitato dai nani di corte?, Palazzo Ducale, Palazzo ducale di Mantova, Quante chiese ci sono all'interno di Palazzo Ducale?, Quante stanze ha Palazzo Ducale?, Quanti sono i giardini pensili di Palazzo Ducale?

Quest’anno Mantovastoria dedicherà alcuni post a domande, curiosità o storie relative a Palazzo ducale e Palazzo Te. Visto che oggi si entra gratis nella reggia gonzaghesca partiamo proprio da qui. Eccovi allora alcune domande (con risposta) su Palazzo ducale. Continua a leggere →

Gregorio di Nazianzio detto il Teologo: oggi la festa del santo sepolto a Mantova

02 martedì Gen 2018

Posted by mantovastoria in Articoli, Curiosità, Storia Locale

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Basilica di Sant'Andrea, Basilica di Sant’Andrea, Basilica of Sant’Andrea, Cappella Boschetti, Cappella di San Longino, chiesa antica, christianisme ancien, early Christianity, Eastern saints, histoire religieuse, Mantoue, Mantova, Mantua, medieval pilgrimage, pèlerinages médiévaux, pellegrinaggi medievali, relics, religious history, reliques, Reliquie, Saint Basil, saint Basile, Saint Grégoire de Nazianze, Saint Gregory of Nazianzus, saint Longin, Saint Longinus, saints d’Orient, San Basilio, San Gregorio di Nazianzio, San Gregorio Nazianzeno, San Gregorio Nazianzieno, San Longino, San Simeone, santi orientali, storia religiosa

San Gregorio Nazianzeno è uno dei due santi sepolti nella Basilica di Sant’Andrea e in particolare nella Cappella Boschetti o Cappella dei Sacri Vasi (la terza cappella grande sulla destra della navata per chi guarda l’altare). L’altro santo è invece San Longino.
Oggi 2 gennaio si festeggia proprio San Gregorio insieme a San Basilio. Si tratta di un santo orientale, veneratissimo dalla chiesa ortodossa e un po’ dimenticato da noi, anche se fu il maestro di San Girolamo (qui trovate un approfondimento di Papa Benedetto XVI).

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Riaperto il passaggio aereo tra Palazzo Ducale e Santa Barbara: un itinerario da fare

22 venerdì Dic 2017

Posted by mantovastoria in Curiosità, Storia Locale

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Basilica palatina di Santa Barbara, Palazzo Ducale, Passaggio aereo Santa Barbara, Passetto

Oggi sulla Gazzetta si parla della riapertura del passaggio aereo tra Palazzo ducale e Basilica di Santa Barbara (lo vedete evidenziato con un cerchio nella foto). Una bellissima notizia! Anche perché questo fa ben sperare nella riapertura dell’Appartamento dei Nani e del passetto aereo della Cavallerizza che collega la Loggia di Eleonora alla Rustica di Giulio Romano, chiudendo lo scenografico cortile nella parte verso il lago.
Il Palazzo Ducale offre ancora tantissimi luoghi da scoprire e che vengono aperti solo in occasioni eccezionali: basti pensare alla Cappella del Bertani in Castello, al cosiddetto Appartamento del Tasso o a quello delle Balie senza dimenticare l’imponente salone dell’Armeria al secondo piano del Palazzo del Capitano.

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5 piazze di Palazzo Ducale per un percorso all’insegna del “visto da fuori”

17 domenica Dic 2017

Posted by mantovastoria in Gonzaga, Itinerari, le 5 cose..., Storia Locale

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Piazza Castello, Piazza grande di San Pietro, Piazza Lega Lombarda, Piazza Paccagnini, piazza pallone, Piazza Paradiso, Piazza Sordello, Piazzetta Santa Barbara

I turisti affollano le sale di Palazzo ducale ma sono pochi quelli che si spingono ad una passeggiata tra i cortili interni della reggia gonzaghesca. D’altra parte anche gli stessi mantovani non sono abituati a questo percorso nel Palazzo visto da fuori perché questi spazi nella maggior parte sono diventati piazze o giardini aperti al pubblico. E invece questo itinerario offre tantissimi spunti per raccontare la storia dei Gonzaga e del loro palazzo e consente di leggere in modo più efficace la disposizione di appartamenti, chiese, giardini e altri elementi molto interessanti. Ecco allora un suggerimento per un itinerario a Palazzo ducale “visto da fuori” attraverso le sue 5 piazze…

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Venite alla Millenaria? a Gonzaga due eventi tra Matilde di Canossa e i Gonzaga appunto!

02 sabato Set 2017

Posted by mantovastoria in Conferenze, Gonzaga, Storia Locale

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Vi segnalo che quest’anno invece di trovarmi al Festivaletteratura sarò alla Fiera Millenaria per due eventi in collaborazione con la Cantina Sociale di Gonzaga.
Sono due appuntamenti gratuiti e ad esaurimento posti (basta solo comprare il biglietto per accedere alla Fiera).
E’ un modo diverso per parlare di storia ma soprattutto è la voglia di togliere un po’ di polvere a quei due monumenti della storia di Mantova e della Pianura Padana che sono Matilde di Canossa e i Gonzaga.
Soprattutto nel secondo caso una bella sfida quella di parlare dei Gonzaga a Gonzaga sorseggiando lambrusco di Gonzaga.

Eccovi i due momenti:
Mercoledì 6 settembre ore 19.00 Proiezione del film La signora Matilde con Syusy Blady e Luciano Manzalini. A seguire una chiacchierata con attori e registi che mi vedrà nelle vesti di moderatore senza dimenticare un sorbir d’agnoli.
Sabato 9 settembre ore 21.00 La Pettegola – una chiacchierata a tutto campo sui Gonzaga e i relativi gossip davanti ad un calice di vino, naturalmente Lambrusco, le bollicine che fanno allegria.
Ecco una presentazione in sintesi dell’incontro di sabato:
La Pettegola – Gossip alla corte dei Gonzaga
I Gonzaga sono la famiglia più chiacchierata del Rinascimento e rappresentano il meglio e il peggio dell’Italia: santi e traditori, sposi fedeli e amanti senza limiti, morigerati e dediti al lusso e al cibo. Un incontro che attraverso aneddoti, storie o, come le chiamiamo a Mantova, bagole in libertà, ci riporta in un tempo che non è poi così lontano….il tutto accompagnato dalle bollicine padane per eccellenza: il lambrusco di GONZAGA, una questione di famiglia.

 

 

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