Cosa vi è successo durante la quarantena?
Lo sapreste raccontare oggi a distanza di tempo?
Forse sì ma il ricordo non sarebbe un racconto in presa diretta. Giovedì 16 luglio alle 21.00 alla Biblioteca Baratta viene presentato un libro dal titolo suggestivo DOVE SONO TUTTI? E’ un metadiario nato da un’idea di Massimiliano Boschini e pubblicato dall’editore Nicola Sometti.
Uno dei 32 autori che hanno raccontato una loro giornata di quarantena sono io.
Cosa ne dite di venire a sentire?
Vi aspettiamo!
Di seguito il testo integrale dell’articolo pubblicato sul n. 2/2020 della Reggia (ringrazio il presidente Gianpiero Baldassari e il direttore Fausto Amadei per l’ospitalità). Continua a leggere →
era troppo tempo che non camminavo per Mantova raccontando storie e quindi ho deciso di tornare a girovagare per le vie della città con gli occhiali del tempo.
Scopriremo insieme dettagli sconosciuti ai più o semplicemente nuovi occhi per guardare la Mantova che tutti conosciamo.
Ho pensato a tre itinerari per ripartire: una novità e due classici.
Eccoli qui: vi aspetto!Mantua l’appellar sanz’altra sorte – Sabato 4 luglio ore 17.00 (ritrovo in piazza Virgiliana davanti al monumento)
Cosa ha visto Dante quando è passato per Mantova? La Rotonda c’era ma la Torre dell’Orologio no! Quale Basilica di Sant’Andrea avrà visto e dove avrà girovagato? Nel 2021 cade il settecentenario della morte di Dante Alighieri. Passeggiamo per Mantova utilizzando la Divina Commedia come guida turistica e scopriamo la città medievale sulle tracce del “ghibellin fuggiasco”. Per prenotarsi cliccare qui (posti limitati) – 10 euro a persona
Mantova al cine – Domenica 5 luglio ore 9.00 (ritrovo davanti alla Casa del Rigoletto)
Sapete quanti film sono stati girati a Mantova? Siete curiosi di capire quali sono stati i set cinematografici allestiti in città? Dalla Marcia su Roma ai Promessi Sposi, dal Portaborse a Rigoletto una passeggiata per capire che le storie più coinvolgenti non devono per forza essere davvero accadute. Pensate a Romeo che viene in esilio a Mantova: l’ultimo film sui due innamorati è stato girato quasi tutto nella nostra città che al cinema è diventata Verona. Passeggiamo per Mantova per scoprire che al cinema tutto è finto ma niente è falso (le emozioni sono vere). Per prenotarsi cliccare qui (posti limitati) – 10 euro a persona
Quell’ultimo ponte – Domenica 5 luglio ore 17.00 (ritrovo davanti alla chiesa di San Francesco)
Il Rio nasce sul Lago Superiore e poi continua a giocare a nascondino con Mantova: si inabissa e poi riemerge. Lo sapete quanti sono i ponti sul Rio? Ve li ricordate tutti? Se ve ne dimenticate sempre qualcuno non preoccupatevi perchè è come per i sette nani: ne manca sempre qualcuno. Una passeggiata che segue il corso del Rio e tocca tutti i ponti che lo attraversano raccontando storie di peccati e peccatori, santi e beate e soprattutto di una Mantova che non è mai quella che sembra. Dalla chiesa di San Francesco attraversiamo tutta la città per arrivare fino a quell’ultimo ponte (a proposito sapete come si chiama?). Per prenotarsi cliccare qui (posti limitati) – 10 euro a persona
Qualcuno ha chiamato Palazzo Te anche il “Palazzo dei lucidi inganni” perché è un’architettura bizzarra uscita dal genio di Giulio Romano.
Sono tante le curiosità che colpiscono i turisti e i mantovani che ne varcano i cancelli: dal nome che è unico al mondo al bugnato onnipresente, dai cavalli dipinti sulle pareti al giardino segreto e alle peschiere, che sono la memoria dell’acqua che circondava la villa.
Ho provato a descrivere le particolarità di Palazzo Te in questo articolo uscito sull’ultimo numero di MCG (qui potete sfogliare tutta la rivista) ma il suggerimento, dopo averlo letto, è andare a verificare di persona. Continua a leggere →
E finalmente arriva la terza presentazione di SOCIAL CLASSICI che questa volta approda sui social. Vi aspettiamo insieme agli autori Fabio Veneri e Victor Cavazzoni sabato 20 giugno alle 18.30 in diretta streaming su Facebook o su Youtube.
Eccovi i due link da tenere a portata di mano per partecipare all’incontro, fare domande ed eventualmente giocare con i classici. Seguiteci su FACEBOOK o su YOUTUBE Continua a leggere →
Il cinema è sempre stato una mia grande passione e Mantova era piena di sale cinematografiche. La mia preferita era l’Apollo, sotto i portici di Corso Umberto, con una galleria fornita di una balaustra lignea dove era bello appoggiarsi. C’erano poi sui due lati delle specie di balconate che si spingevano verso lo schermo e sembravano i ponti di un transatlantico. Mantova Segreta vi racconta la storia dei cinema a Mantova portandovi a scoprire quelli che non ci sono più e quelli che invece ci sono ancora.
E’ forse la puntata più personale della trasmissione ed è giusto che sia stata quella conclusiva con un’intervista finale a sorpresa assolutamente da non perdere. Qui potete vedere l’intera puntata mentre a questo link trovate l’elenco di tutte le puntate andate in onda nella stagione 2018/2019.
Di seguito trovate invece l’incipit della puntata e l’elenco di quelle già pubblicate su questo sito. Continua a leggere →
E’ il santo senza nome perché se siete a Padova basta chiedere del Santo e tutti sanno che state parlando di Antonio*. Però molti lo confondono ancora con quello del porcellino che è invece Sant’Antonio Abate (quello delle tentazioni e ne abbiamo parlato qui). Invece Antonio è un frate francescano (ha conosciuto San Francesco) e morirà a Padova il 13 giugno del 1231. Io sono molto legato a questo santo perché mio padre gli era molto devoto e uno degli ultimi viaggi insieme a lui e a mia madre fu proprio a Padova, al suo santuario. Sant’Antonio ha fatto miracoli, Sant’Antonio era un formidabile predicatore e ancora oggi le sue reliquie e il suo sepolcro sono considerati miracolosi. Provo a darvi tre spunti e due curiosità per approfondire la conoscenza di questo incredibile personaggio.
I TRE SPUNTI
1) Le reliquie – nella Basilica del Santo a Padova sono esposte la reliquia della lingua incorrotta di Antonio, la più famosa, quella del mento (fu anche rubato e poi ritrovato e potete leggerne qui) e dell’apparato vocale recuperato nell’ultima ricognizione. Ancora oggi i pellegrini possono toccare il sepolcro del santo invocando miracoli. 2) Il Sequeri – è una preghiera che consente di ritrovare le cose perdute. E’ la deformazione latina dell’incipit del testo latino “Si quaeris miracula”. Ancora oggi la recitano in molti e devo dire che anch’io l’ho fatto. C’è un proverbio veneto che recita “Sant’Antoni dala barba bianca, fame cater quelo che me manca” (ne potete leggere qui). 3) Gli animali – anche Antonio ha compiuto miracoli legati agli animali, come successe a San Francesco. Ricordiamo quello dell’asina (che potete vedere in un bellissimo bassorilievo di Donatello) o la predica ai pesci (ne potete leggere qui).
La Rotonda di San Lorenzo è la chiesa più amata dai Mantovani e la più frequentata dai turisti. E’ una chiesa (non un battistero) con una storia millenaria che offre tantissimi spunti per raccontare le vicende e i personaggi che hanno calcato le vie e le piazze di Mantova: da Matilde di Canossa a suo padre, dal duca Guglielmo a Charles Dickens per finire con Padre Celestino Battaglia che pochi conoscono ma che è fondamentale per capire come oggi possiamo ancora godere della Rotonda. Io vi propongo le mie 5 date fondamentali nella storia della Rotonda di San Lorenzo come le trovate sulla pagina Mantovagando dell’ultimo numero della rivista MCG (qui potete sfogliare tutto il numero). Continua a leggere →
Oggi voglio raccontarvi il primo ciak di Mantova Segreta in un giorno di luglio del 2018.
Siamo partiti dalla sede di Telemantova al Boma insieme all’operatore Ivano Bottura: una strana coppia fatta da un professionista (lui) e un dilettante (io).
Dovevamo girare la puntata di prova di Mantova Segreta e avevo scelto come tema quello dei ponti sul Rio.
Siamo arrivati vicino al Rifugio a Belfiore, abbiamo parcheggiato e poi siamo andati fino all’imbocco del Rio sul Lago Superiore e ci siamo buttati.
Vi regalo tre curiosità ma prima guardate la prima ripresa in assoluto della grande avventura di Mantova Segreta (nel prossimo frammento invece vi regalerò l’ultimo ciak della trasmissione).
La prima curiosità è che abbiamo preso la multa perché non ci siamo accorti di aver parcheggiato in un posto vietato: è stata la prima voce di spesa della trasmissione.
La seconda curiosità è che è stata la puntata più lunga da girare perché, non avendo ancora i tempi per girare, siamo dovuti uscire altre due volte per integrare le immagini utilizzando anche foto d’epoca e voce fuori campo.
La terza curiosità è che la prima puntata ad essere girata (quella sui Ponti del Rio) è stata la terza ad andare in onda perché è stata ritenuta più frizzante quella sui Passaggi Segreti Urbani.
Qui di seguito trovate gli altri frammenti di Mantova Segreta pubblicati sino ad ora
E’ come se dicessi che la rubrica telefonica (che non c’è più se non on-line) è più interessante di un romanzo!
Oppure che lo stradario del titolo (che si è trasferito sui navigatori e su Google) è più stimolante di una guida del TCI.
Sembra un paradosso eppure forse per capire Mantova e lasciarsi stimolare ad approfondire ancora di più non c’è niente di meglio che questo libro di Gilberto Scuderi che raccoglie informazioni sui quartieri, sulla struttura urbanistica della città e racconta di come siano cambiati i nomi delle vie.
Provate a sfogliarlo (per chi non ce l’ha in casa lo trova in biblioteca): si va da Via Accademia a Vicolo Zappetto e ovviamente andrebbe aggiornato visto che è stato chiuso al dicembre del 1983.
Ad esempio manca Via Maria Bellonci che, morta nel 1986, non poteva avere una via a lei dedicata. Continua a leggere →