Giacomo Cecchin racconta la Mantova domenicana nella nuova puntata di Mantova Segreta

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Mantova ha perso una grande parte del suo patrimonio culturale con la demolizione o la chiusura di molti dei monasteri, conventi e chiese che affollavano il centro cittadino. Eppure di tracce ce ne sono ancora molte ed è davvero interessante passeggiare per Mantova alla ricerca delle tracce di ordini religiosi importanti come ad esempio quello dei domenicani. La Mantova domenicana (o quello che ne resta) è proprio al centro della puntata di Mantova Segreta che potete guardare a questo link. Continua a leggere

Paolo Cevoli: mi piace vedere il lato comico della vita – un’intervista su MantovaChiamaGarda

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A volte capitano le occasioni e uno non deve lasciarsele sfuggire. Tra queste metto la possibilità di intervistare Paolo Cevoli, un imprenditore prestato al cabaret (come dice lui), che ha animato la serata degli auguri di Apindustria Confimi Mantova.
Ecco qui di seguito il testo completo (mentre qui potete sfogliare l’intera rivista o leggere la mia rubrica Mantovagando).

Paolo Cevoli, mi piace vedere il lato comico della vita
Per molti è il comico di Zelig, per tutti invece è Palmiro Cangini, l’assessore alle attività varie ed eventuali di Roncofritto Superiore, un paese dell’entroterra romagnolo. Questo è infatti il personaggio che ha reso famoso Paolo Cevoli, romagnolo di Riccione, che passa dallo Zelig, il locale, per poi approdare a Zelig, la trasmissione televisiva. Famosi gli slogan dell’Assessore tra cui ricordiamo “Fatti e non pugnette” oppure “Con questo cosa voglio dire? Non lo so. Però c’ho ragione e i fatti mi cosano” e la sua spalla Claudio Bisio, costretto a scrivere improbabili lettere e preda delle sfuriate di Cangini. Tuttavia sbaglia chi considera Paolo Cevoli semplicemente un comico anche perché in realtà la sua esperienza professionale nasce nel settore della ristorazione e solo per una serie di coincidenze approda sul palcoscenico. Ma lo chiediamo direttamente a lui in questa intervista che riserva non poche sorprese. Continua a leggere

Correva l’anno 2019…tra Leonardo, Armstrong e Napoleone

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“Come passa il tempo…” è la frase che più spesso si sente dire quando in Italia i giornali celebrano un anniversario. Il nostro Paese infatti è noto per l’assoluta impreparazione con cui arriva alle date e alle ricorrenze più importanti. Ecco allora un elenco sintetico e non esaustivo per non perdersi alcuni degli anniversari da festeggiare o ricordare nel 2019 (ho scelto solo gli anni tondi, 50 o 100 e ne aggiungerò altri nel corso dell’anno). Io vorrei lavorare su Leonardo (500 anni dalla morte), Napoleone (250 anni dalla nascita), sulla finta pace del 1919 e su Mantova1519. E voi?
Buon divertimento.
(qui trovate gli anniversari del 2018, 2017, 2016, 2015. Continua a leggere

Letture del 2018 con uno sguardo al 2019

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Quanti libri leggete all’anno? Siete di quelli che “tutto è meglio piuttosto che leggere un libro” oppure “Quanto mi piacerebbe leggere, ma non ho tempo” o infine “Mi chiedo spesso come occupano il tempo le persone che non leggono”.
Io appartengo alla terza categoria e alla fine dell’anno provo a selezionare le letture che mi hanno colpito di più.
Eccovi la selezione 2018 con uno sguardo al 2019. Si parte.
Saggio – In questo mondo di leader (Alessandro Obino) (B) – Caporetto (Alessandro Barbero) (B)
Romanzi – Quando il cielo era il mare e le nuvole balene (Guido Conti) (B)
Teatro – Animali da Bar (Carrozzeria Orfeo) – Canto di Natale (adattamento di Chiara Prezzavento, interpretazione Accademia Campogalliani – qui ne trovate una recensione)
Varie – Senza bagaglio a mano – Gabriele Romagnoli (B) – Norvegian Wood – Lars Mytting (B)
Riletture – L’Isola del Tesoro  – Robert Louis Stevenson (B)
BlogNinja Marketing
Il classico da leggere per il 2019 – Mi riprometto ancora di leggere Alla Ricerca del Tempo Perduto di Marcel Proust (prima o poi ce la farò!). L’anno prossimo mi dedicherò anche alle letture su Leonardo (cinquecentenario dalla morte) e mi piacerebbe leggere Anna Karenina.

L’idea della lista mi è venuta dal sito di Austin Kleon (qui trovate la sua lista 2018)

Qui trovate le mie liste degli anni passati: 2017, 2016, 2015  e 2014.

L’immagine del post è presa dalla Biblioteca di Coimbra, un luogo fantastico dove la lotta agli insetti che mangiano la carta è fatta utilizzando dei pipistrelli che vivono dentro la biblioteca.

La (B) indica che il testo si può trovare nella biblioteca Baratta di Mantova o in una delle biblioteche della provincia di Mantova.

Giacomo Cecchin

5 luoghi cavallereschi a Mantova e dintorni tra cavalieri, reliquie e armature

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Le donne, i cavallier, l’arme, gli amori, questo l’incipit dell’Orlando Furioso che Ludovico Ariosto leggeva in anteprima a Isabella d’Este qui a Mantova. Solo per questo la città potrebbe essere definita cavalleresca ma in realtà c’è molto di più a caratterizzarla in tal senso. Basti pensare ai cavalieri della tavola rotonda che cercano il Graal (e il Graal è a Mantova dicono i Gonzaga) e sono dipinti negli affreschi di Pisanello, ai cavalieri dell’Ordine del Redentore che hanno i Sacri Vasi nel medaglione o alle armature del Museo Diocesano e agli ex voto del Santuario di Santa Maria delle Grazie. Mantova è piena di riferimenti cavallereschi e allora eccovi un percorso in 5 tappe alla ricerca dei cavalieri a Mantova (itinerario da realizzare con in sottofondo la lettura dell’Orlando Furioso o dell’Innamoramento di Orlando – per saperne di più cliccate qui).

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Chagall a Mantova: teatro da vivere e storie da raccontare – una mostra da non perdere

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Ci sono due notizie da dare a chi volesse venire a vedere la mostra su Chagall a Mantova: una brutta e una bella. Vi comunico prima la brutta: alla mostra di Mantova non si trova lo Chagall più famoso, quello delle capre che volano, dei violinisti sul tetto, dei colori e degli innamorati che si tengono per mano (in realtà qualcosa c’è ma non abbastanza per gli appassionati dello Chagall che tutti conosciamo).
Ma c’è anche una bella notizia: la mostra del Palazzo della Ragione ci racconta lo Chagall degli anni russi, quelli della formazione del pittore, e la sua attività di illustratore di storie della bibbia, delle favole di La Fontaine e delle Anime Morte di Gogol. E’ il periodo meno conosciuto di Chagall ed è pertanto una bella occasione per cambiare la nostra idea dell’artista e togliere alcune delle etichette con cui di regola lo classifichiamo. Continua a leggere

E’ tempo di classifiche: i post più letti del 2018

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La fine dell’anno è il momento dei bilanci e allora eccovi i post più letti del 2018 con due conferme sul podio e una new entry: il che vuol dire che abbiamo oramai degli evergreen che non passano di moda. Eccoli in sequenza:
1. Come sembrare mantovano in 5 semplici mosse durante il Festivaletteratura (post al primo posto anche nel 2017)
2. 5 stranezze da non perdere a Palazzo ducale tra nani, arazzi e giardini pensili (nel 2017 al terzo posto)
3. I 5 laghi di Mantova tra ponti, dighe e coccodrilli (nel 2017 al quinto posto)

Il post sul Festivaletteratura è tornato a colpire i lettori soprattutto in occasione della settimana letteraria. Gli altri due invece hanno numeri costanti durante tutto l’anno.
Qui trovate la classifica 2017 e qui invece le posizioni del 2016.

Tintoretto spa: a lezione di bellezza e marketing dal “più arrischiato pittore del mondo”

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Ancora pochi giorni per non perdersi una mostra davvero ben fatta. Si tratta di quella dedicata a Tintoretto in occasione dei 500 anni dalla nascita del pittore veneziano, allestita negli spazi dell’Appartamento del Doge a Palazzo Ducale. L’esposizione chiude il 6 gennaio 2019 per poi spostarsi a Washington (qui potete andare al sito ufficiale della mostra).
Questa mostra è un piacere per gli occhi (con una serie di capolavori assoluti e degli splendidi disegni) e uno stimolo per la mente. Continua a leggere

A Natale tutti si sentono più buoni…Tutti? A Mantova alcuni meno di altri – la puntata di Mantova Segreta dedicata a Halloween

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A Natale tutti si sentono più buoni! Proprio tutti? Forse alcuni meno di altri ed è per questo che vi proponiamo di seguirci alla scoperta di alcuni personaggi che hanno reso la storia di Mantova un po’ più oscura. Eccovi allora la puntata di Mantova Segreta andata in onda il 31 ottobre 2018, alla vigilia della Festa di Ognissanti.
Qui potete vedere l’intera puntata e qui potete leggere alcune spigolature su Halloween. Di seguito invece trovate l’incipit della puntata: Continua a leggere

Buon Natale con la Natività di Caravaggio (in attesa di ritrovarla…)

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La Natività è una delle immagini più rappresentate dagli artisti di ogni secolo. Mantovastoria sceglie di augurare un buon Natale ai suoi lettori con un’opera di Caravaggio che purtroppo fu rubata nel 1969 e non è ancora stata recuperata. La tela si trovava a Palermo e fu realizzata da Michelangelo Merisi per l’Oratorio della Confraternita di San Francesco nella chiesa di San Lorenzo. Questa Compagnia di laici si dedicava alla sepoltura dei morti poveri e di quelli ammazzati.
Il furto avvenne nella notte tra il 17 e il 18 ottobre del 1969 ad opera della Mafia e da allora se ne sono perse le tracce. Continua a leggere