Nella domenica che apre il Festivaletteratura n. 21 un piccolo post di ripasso sugli articoli già pubblicati su questo blog che fanno riferimento in qualche modo ai libri.
Libri da trovare – forse non tutti lo sanno ma il festivaletteratura che dura tutto l’anno e di maggior successo è quello formato dai lettori che affollano le biblioteche e gli archivi della città (e sono tanti – i lettori – e tante – le biblioteche).
Qui trovate i luoghi dedicati al libro da trovare (con una punta ai luoghi dove comprarli usati):
1. 5 luoghi incantati tra libri, lettere e documenti
2. 5 altre biblioteche mantovane tra musica, enciclopedie e opere d’arte
3. 5 luoghi del libro vissuto tra bancarelle, libracci e biblioteche
Libri da leggere – libri da leggere prima di venire a Mantova e libri da leggere dopo essere stati a Mantova (manca la puntata dei libri da leggere mentre si gira per la città ma a breve arriverà anche quella). Eccovi allora due cinquine per lettori di andata e ritorno:
1. 5 libri da leggere prima di venire a Mantova tra mondo piccolo, matrimoni e segreti di stato
2. 5 libri da leggere dopo essere stati a Mantova tra guide artistiche, rosse e definitive
Libri da sfogliare – l’unico libro veramente da sfogliare quando si viene a Mantova è la città stessa. Mantova è un palinsesto continuamente riscritto, è una torta Helvetia a più strati dove ognuno sceglie il livello a cui fermarsi o quello che gli piace di più, è una rete della metropolitana fatta di storie e di stazioni tutte collegate anche se non sembra. Allora (permettete un po’ autostima) il libro più bello da sfogliare è quello delle cinquine che sono arrivate all’edizione 87 e voglion dire 435 voci su storie, personaggi e luoghi della città più bella del mondo. Le trovate in questo elenco:
- 5 altri luoghi che rendono la storia di Mantova un po’ più oscura
- 5 location mantovane del film La Marcia su Roma
- 5 stranezze o curiosità sul Santuario delle Grazie
- 5 luoghi per ritrovarsi in una Mantova oscura
- Nel giorno di San Lorenzo 5 anni fondamentali per la Rotonda
- 5 commenti su Mantova che non trovate su Trip Advisor
- 5 ramarri o salamandre a Palazzo Te tra soffitti, camini e affreschi
- 5 luoghi “finanziari” da riscoprire a Mantova tra Ghetto, Rotonda e credito (la city della Manhattan padana)
- 5 balconi angolari in una Mantova da osservare con gli occhi all’insù
- 5 porte che chiudevano Palazzo ducale tra Lanzichenecchi, Teatri e Giardini
- 5 gatti o particolari felini a Mantova tra egizi, quadri e palazzi
- 5 cani da osservare nella Camera degli Sposi
- 5 facciate da osservare a Mantova tra cani, diamanti e candelabri
- 5 autobus da prendere a Mantova tra profili, contrasti e storie da non perdere
- 5 storie di musica e musicisti legate a Mantova per ascoltare, sognare e scoprire
- 5 luoghi di Palazzo Ducale per ascendere al Paradiso
- 5 chiese mantovane dedicate a Maria tra santuari, coccodrilli e miracoli vari
- 5 modi di riscoprire Mantova al Louvre tra Mantegna, Giulio Romano e Caravaggio
- 5 nomi di vie o piazze legate al lavoro tra gioielli, pescivendoli e lattonai
- 5 luoghi a Mantova dove raccontare storie d’amore, non sempre a lieto fine
- 5 libri da leggere dopo essere stati a Mantova tra guide artistiche, rosse e definitive
- 5 immagini di San Longino tra cavalieri, basiliche e cappelle private
- 5 esempi di indigestione urbana tra chiese, palazzi e vicoli
- 5 libri da leggere prima di venire a Mantova tra mondo piccolo, matrimoni e segreti di stato
- 5 balconi da cui osservare Mantova tra grate, giardini e mercati
- 5 papi a Mantova tra Sangue di Cristo, crociate e san Luigi Gonzaga
- 5 stranezze da non perdere a Palazzo ducale tra nani, arazzi e giardini pensili
- 5 palazzi con panchine incorporate tra vescovi, alberghi e marchesi
- 5 storie d’amore a San Valentino tra Gonzaga, Shakespeare e Rigoletto
- 5 case mantovane tra mercanti, architetti e pittori per non parlar di santi ed eretici
- 5 domande da non fare ad una guida mantovana tra Gonzaga, reliquie e geografia
- 5 palazzi con i merli ciechi tra Luca Fancelli, podestà e massari
- 5 poeti passati per Mantova tra cavalieri, crociate e fiabe
- 5 musei particolari tra monete, armature e giardini segreti
- 5 cinema ancora attivi a Mantova tra multisale, cinema d’essai e gallerie scomparse
- 5 fumetti dove si cita Mantova tra Topolino, Shakespeare e la Pimpa
- 5 spettri da cercare in giro per la città tra esecuzioni, duelli e frecce avvelenate
- 5 cose da fare a Mantova in una notte nebbiosa tra fantasmi, pozzi e conventi scomparsi
- 5 campanili medievali tra conventi, condominii e lievi pendenze
- 5 particolari da non perdere nella Camera degli Sposi tra mele, scritte e un indice isolato
- 5 carceri storiche a Mantova tra Gonzaga, Austriaci e conventi
- 5 piccoli sagrati tra Spoon river, gesuiti e Napoleone
- 5 luoghi “naneschi” a Palazzo ducale tra scale sante, camera degli sposi e cavalieri
- 5 luoghi di spettacolo dove si faceva cinema e che non ci sono più
- 5 santi da festeggiare a Mantova tra porcellini, mantelli e martirii
- 5 reliquie della passione tra sangue, spugna e pietra dell’unzione
- 5 donne gonzaghesche da ricordare tra esecuzioni, testamenti mancati e matrimoni non riusciti
- 5 luoghi dove si fa cinema, musica o teatro nella capitale dello spettacolo
- 5 fontane mantovane da assaporare tra piazze, giardini e nasi
- 5 opere d’arte rubate da Napoleone tra Mantegna, Giulio Romano, Veronese e Rubens
- 5 porti della città vecchia tra ponti, catene e torri
- 5 luoghi del libro vissuto tra bancarelle, libracci e biblioteche
- 5 capitelli da osservare tra Gonzaga, Bonacolsi, Visconti e damnatio memoriae
- Altri 5 film mantovani tra Shakespeare, Verdi e nudi integrali
- 5 film girati a Mantova tra portaborse, condottieri e una storia personale
- 5 tappe per un pellegrinaggio alle Grazie tra domenicani, francescani e miracoli lacustri
- 5 luoghi napoleonici a Mantova tra santi, fortezze e appartamenti imperi
- nella notte di San Lorenzo 5 zodiaci mantovani da non perdere
- 5 altre biblioteche mantovane tra musica, enciclopedie e opere d’arte
- 5 luoghi incantati tra libri, lettere e documenti
- Altri 5 passaggi segreti urbani tra sacri vasi, lavandaie e Charles Dickens
- 5 Gonzaga da non dimenticare tra colpi di stato, cardinali e prove di virilità
- 5 animali gonzagheschi a Palazzo Te tra stemmi, imprese e camini
- 5 particolari lascivi da cercare a Palazzo Te tra selfie, cigni e lato B
- 5 ulteriori passaggi segreti urbani tra mura, ferrovie e giardini
- 5 coccodrilli tra santuari, Gonzaga e musei naturalistici
- 5 labirinti in cui perdersi tra Gonzaga, canneti e siepi
- 5 statue erranti tra santi, poeti, eroi e martiri di Belfiore
- 5 madonne miracolose tra maggio, terremoti e assedi
- 5 momenti storici in cui sarebbe stato meglio non essere a Mantova
- 5 soste per fare una pausa nel corso della giornata
- 5 luoghi visitati da Shakespeare a Mantova durante il viaggio in Italia
- 5 luoghi frequentati da Romeo nel suo esilio mantovano
- 5 torri tra sale, zucchero e gabbie
- 5 momenti storici dove sarebbe stato bello essere a Mantova
- 5 escursioni fuori porta
- 5 laghi a Mantova
- 5 statue di Virgilio
- 5 modi per arrivare alla riva del Rio
- 5 cappelle o chiese in Palazzo ducale
- 5 piazze create dal caso
- 5 ponti sul Rio
- 5 cavalcavia da osservare
- 5 salite mozzafiato
- 5 scorciatoie da scoprire
- 5 piazze da incorniciare
- 5 posti del cuore
Vi segnalo che quest’anno invece di trovarmi al Festivaletteratura sarò alla Fiera Millenaria per due eventi in collaborazione con la Cantina Sociale di Gonzaga.
Mercoledì 6 settembre ore 19.00 Proiezione del film La signora Matilde con Syusy Blady e Luciano Manzalini. A seguire una chiacchierata con attori e registi che mi vedrà nelle vesti di moderatore senza dimenticare un sorbir d’agnoli.
Sabato 9 settembre ore 21.00 La Pettegola – una chiacchierata a tutto campo sui Gonzaga e i relativi gossip davanti ad un calice di vino, naturalmente Lambrusco, le bollicine che fanno allegria.
In molte città ci sono luoghi che appaiono assolutamente normali però basta conoscerne un po’ la storia perché appaiano più spettrali o per meglio dire oscuri. Chi infatti pensa alle forche dei Martiri di Belfiore quando passeggia sul lungolago oppure non fantastica sul nome del Palazzo del Mago. Senza dimenticare tutta l’area di San Nicolò che sarà oggetto di un importante piano di riqualificazione e che vide non solo la presenza di due aree cimiteriali ma fu anche destinata a campo di concentramento mantovano durante la seconda guerra mondiale. E infine Sparafucile dove lo mettiamo con la sua storia equivoca celebrata da Giuseppe Verdi. Ebbene allora ecco altri 5 luoghi da aggiungere al nostro personale itinerario della Mantova oscura.
Non so se capita anche a voi ma spesso cercando tra le note di un libro che stai leggendo trovi il riferimento ad un altro testo e ti viene voglia di leggerlo. A me è capitato per Lo scrittorio del generale di Marco Scardigli e devo dire che non me ne sono pentito perchè il libro è splendido.
In occasione dell’inaugurazione del Mantova Film Festival ricordiamo tra i tanti film girati nella nostra città La Marcia su Roma. Nel 1962 arriva in città la troupe guidata dal regista Dino Risi con i due protagonisti Ugo Tognazzi e Vittorio Gassman. Mantova viene utilizzata come location anche per rifare Milano, soprattutto nelle prime scene che vedono protagonista l’attore romano che viene reclutato tra i fascisti della prima ora. E’ una città diversa da quella attuale cosa che si nota soprattutto in via Poma dove ad esempio le piante, ovviamente molto più piccole rispetto ad oggi. Il suggerimento è di provare a riguardare il film e vedere se riconoscete tutte le scene girate in città. Noi ve ne segnaliamo almeno 5 con un piccola trasferta in provincia. 

Non puoi essere considerato un mantovano se non sai cosa succede il 15 di Agosto al Santuario delle Grazie. La tradizione prevede di arrivare di mattina prestissimo alla Fiera, partecipare alla messa e poi mangiare il panino con il cotechino. Questo spuntino è uno dei rivelatori attivi di mantovanità: se riesci a mangiartelo anche con 40 gradi all’ombra sei davvero di Mantova. Eppure questa è solo una delle tradizioni delle Grazie un borgo minuscolo che durante i tre giorni della festa dell’Assunta ospita quasi 150.000 visitatori. Ma oggi vorremmo ricordarvi almeno 5 stranezze o curiosità legate al Santuario delle Grazie sia per i turisti che vengono da fuori, sia per i mantovani che a volte non le conoscono o le hanno dimenticate. Partiamo proprio dal sagrato.
Mantova non è di solito associata all’oscurità se non a quella temporanea della nebbia (e non ci sono più le nebbie di una volta) a differenza della leggenda nera di Torino. Eppure anche da noi possiamo individuare dei luoghi oscuri vuoi per le leggende cui sono associati, vuoi per le storie di prigioni o alchimia, vuoi per il loro essere legati al Sacco di Mantova. Basta poco quindi per ritrovarsi in una Mantova oscura e per viaggiare con la fantasia provando ad immaginare storie, personaggi e vicende di una città che non esiste più o che forse non è mai esistita. Eccovi allora un itinerario in 5 passi alla scoperta della Mantova oscura.
Bel libro questo di Fabio Isman inserito all’interno di una collana del Mulino dal titolo Ritrovare l’Italia (ci torneremo in futuro per altri volumi). Si tratta di un viaggio tra le città ideali che punteggiano l’Italia e che nascono dall’idea tutta rinascimentale di realizzare luoghi a misura d’uomo. Nel testo si parte dalle più famose e note come ad esempio la nostra Sabbioneta (forse però uno dei capitoli più deboli del libro*), Pienza o Palmanova per arrivare a luoghi meno noti ma altrettanto ricchi di fascino come ad esempio Terra del Sole (in Romagna nel comune di Castrocaro) o villaggi operai come quelli di San Leucio a Caserta, Crespi d’Adda oppure Rosignano Solvay.