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~ Racconti, personaggi e curiosità su Mantova

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Archivi autore: mantovastoria

Un sabato di disperazione ma con la speranza della risurrezione: il Cristo morto nell’arte

31 sabato Mar 2018

Posted by mantovastoria in Articoli

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Andrea Mantegna, Annibale Carracci, Basilea, Cristo morto, Dostoevskij, Enciclica Lumen Fidei, Galleria Spada, Hans Holbein, L'Idiota, Lettera ai Corinzi, Lumen Fidei, Orazio Borgianni, Papa Francesco, Pinacoteca di Brera, Roma, San Paolo, Stoccarda

Il Sabato Santo non suonano le campane a sottolineare la disperazione per la morte del Cristo, colui che gli apostoli credevano Figlio di Dio e che invece morendo sembra abbandonarli al loro destino.
E’ una disperazione come quella che colpisce ognuno di noi quando perde una persona cara e capisce, proprio in quel momento, che non tornerà più, che non sarà più possibile parlargli, che non potrà più abbracciarlo. Per chi ha fede tuttavia c’è una grande consolazione. L’annuncio della Resurrezione appunto, ovvero che la vita non ha perso e la morte sarà sconfitta.
Ma per chi non ha fede oppure per chi come nel caso degli Apostoli aveva creduto in Cristo come Figlio di Dio e se lo vede portare via dalla morte come un uomo qualsiasi la disperazione non può avere fine. Continua a leggere →

La forza della poesia e l’arte contemporanea: una suggestione e 10 luoghi comuni

25 domenica Mar 2018

Posted by mantovastoria in Articoli

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luoghi comuni, Maurizio Cattelan, Ozymandias, Poesia, Shelley

Il 21 marzo è la Giornata Mondiale della Poesia (qui trovate alcune informazioni sulla sua istituzione) e, anche se non sono così convinto del valore di queste celebrazioni, vorrei condividere con voi una poesia di Percy Bisshe Shelley che mi è sempre piaciuta e che ho messo in collegamento con una scultura di arte contemporanea di Maurizio Cattelan. Ve le regalo tutte e due e vediamo se anche per voi scatta lo stesso cortocircuito che ho avuto io. Continua a leggere →

Il Fai porta la primavera: oggi e domani le aperture a Mantova, Castiglione delle Stiviere e a Moglia di Sermide

24 sabato Mar 2018

Posted by mantovastoria in Itinerari

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Bonifica, Carceri, Castiglione delle Stiviere, Fai Mantova, Mantova, Moglia, Palazzo Di Bagno

Quando arrivano le Giornate del FAI Fondo per l’Ambiente Italiano vuol dire che la primavera è proprio arrivata. Sabato 24 marzo e domenica 25 marzo potrete visitare questi luoghi davvero interessanti e, alcuni, inesplorati.
A Mantova potrete visitare il Palazzo del Governo o Guidi di Bagno in via Principe Amedeo, a Castiglione delle Stiviere le antiche carceri (e solo domani domenica 25 marzo anche il Teatro) mentre a Moglia di Sermide sarà l’occasione per scoprire l’impianto idrovoro, uno splendido esempio di architettura industriale.
Per gli orari e tutte le altre informazioni potete far riferimento al sito www.fondoambiente.it oppure alla pagina FB della Delegazione di Mantova https://www.facebook.com/FaiDelegazionediMantova/

5 curiosità su S.Anselmo, patrono di Mantova

18 domenica Mar 2018

Posted by mantovastoria in Curiosità, le 5 cose..., Storia Locale

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18 marzo, Alessandro II, Baggio, corpo incorrotto, Lucca, Patrono di Mantova, S.Anselmo patrono di Mantova

Il 18 marzo è la festa di S.Anselmo, patrono di Mantova (che alcuni confondono con Anselmo d’Aosta, suo omonimo e contemporaneo famoso per la prova ontologica dell’esistenza di Dio). Anselmo morì il 18 marzo del 1086 e, in considerazione dell’enorme devozione dei mantovani e dei numerosi miracoli fu canonizzato l’anno successivo dal papa Vittore III e divenne probabilmente subito patrono di Mantova. La festività è da sempre molto sentita, prova ne sia l’afflusso dei fedeli in cattedrale per venerare il corpo incorrotto di Anselmo, conservato sotto l’altar maggiore. Ancora oggi in dialetto si dice Sant’Inselum sant’in dom (Sant’Anselmo, santo in duomo). Vi proponiamo allora 5 cose che forse non sapevate del patrono di Mantova. Continua a leggere →

17 marzo o 22 ottobre: a Mantova l’Unità d’Italia si festeggia due volte

17 sabato Mar 2018

Posted by mantovastoria in Curiosità, Storia Locale

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17 marzo 1861, 1861, 1866, 22 ottobre 1866, Custoza, Mantova 1861, Mantova 1866, Plebiscito, Unità d'Italia

A 7 anni dalle celebrazioni del 2011 per i 150 anni dall’unità chi si ricorda delle polemiche scatenatesi in prossimità della data? Ben pochi in realtà, perché siamo in Italia e gli anniversari si ricordano solo se hanno cifra tonda. E quanti sanno che a Mantova avremmo dovuto festeggiare due volte l’Unità e quindi anche il 22 ottobre 2016? Ma andiamo con ordine e proviamo a ricordare perché la data del  17 marzo, quali erano i motivi di disputa e anche alcune curiosità che possono essere uno stimolo ad approfondire. Continua a leggere →

A Sabbioneta: una messa da requiem per Vespasiano Gonzaga

11 domenica Mar 2018

Posted by mantovastoria in Articoli, Curiosità, Gonzaga, Storia Locale

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Chiesa dell'Assunta, Chiesa dell'IncoronatA, Requiem solenne, Sabbioneta, Vespasiano Gonzaga

In un mondo sempre più secolarizzato e che non crede più a nulla diventa strano pensare ad una funzione religiosa, un requiem solenne per un uomo morto nel 1591 se non fosse che questo uomo era Vespasiano Gonzaga, fondatore di Sabbioneta, e durante la celebrazione si sia proceduto alla nuova sepoltura dei suoi resti mortali e di quelli di alcuni suoi familiari. Ma andiamo all’inizio di questa storia. Continua a leggere →

Santo benché gesuita, puro benché Gonzaga: 450 anni dalla nascita di San Luigi

09 venerdì Mar 2018

Posted by mantovastoria in Gonzaga, Storia Locale

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Anno Giubilare Aloisiano, Castiglione delle Stiviere, Gesuiti, Giovanni Paolo II, Mantova, Pio II Piccolomini, San Luigi Gonzaga

Oggi a Castiglione delle Stiviere si festeggiano i 450 anni dalla nascita di San Luigi Gonzaga che così fu definito all’atto della beatificazione da parte del papa Paolo V nel 1605: “Santo benché gesuita, puro benché Gonzaga”. Continua a leggere →

Parlar di donne a Mantova: una cena a Corte Mainolda con Giacomo Cecchin – giovedì 8 marzo ore 20.00

24 sabato Feb 2018

Posted by mantovastoria in Conferenze

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8 marzo, Cantina Ricchi, Corte Mainolda, Giacomo Cecchin

Mantovastoria torna a Corte Mainolda insieme a Cantina Ricchi con una serata dedicata all’altra parte del cielo che inizia dalle mogli e amanti dei Gonzaga e continua con altri racconti legati alle eroine che hanno caratterizzato la storia di Mantova. Il tutto condito da un menù al femminile nella splendida cornice di Corte Mainolda per festeggiare in modo divertente e stimolante la giornata dedicata alla donna.
Giacomo Cecchin racconterà di Manto e Matilde, di Agnese e delle due Isabella senza dimenticar Lucrezia e tante altre ancora…
Prima della serata sarà lanciato un hashtag da utilizzare su Instagram nel corso della serata per un contest dedicato al post migliore sull’iniziativa. Il vincitore riceverà un premio a sorpresa.
E’ una serata per persone curiose e amanti del bello. E per scoprire il Menù e gli abbinamenti con i vini, pensati appositamente per l’occasione leggete oltre. Per chi invece volesse ricordare la serata dell’anno scorso può cliccare su questo link.
Continua a leggere →

5 curiosità su Palazzo Te tra cavalli, grotte e giardini segreti

18 domenica Feb 2018

Posted by mantovastoria in Curiosità, Gonzaga, le 5 cose..., Storia Locale

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Cavalli, Federico II, giardino segreto, Giulio Romano, Grotta, origine del nome, Palazzo Te, peschiere, scuderie, triglifi

Palazzo Te ha da sempre un grande fascino nei confronti dei mantovani e dei turisti. Circondato dagli alberi dei giardini appare quasi per magia un po’ come doveva avvenire per chi ci si avvicinava in passato, uscendo dalle mura di Mantova e attraversando il ponte che collegava l’isola del Te alla città. Palazzo Te è la villa dedicata agli ozi (“honesto ocio” si legge nell’iscrizione della Camera di Amore e Psiche) di Federico II Gonzaga, costruita in soli 10 anni da Giulio Romano e dalla sua bottega e ancora splendidamente conservata, con un ciclo di affreschi unico al mondo. Ma qual è il modo migliore per avvicinarsi alla storia di Palazzo Te? Provare a partire da 5 curiosità tra cavalli, grotte e giardini segreti. Continua a leggere →

Mantova: il profilo di una città unica al mondo

17 sabato Feb 2018

Posted by mantovastoria in Curiosità

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Francesco Borgani, Giancarlo Businelli, Giovanna Caleffi, Manhattan Padana, Philippe Daverio, Profilo di Mantova, Skyline

Un’immagine del profilo di Mantova realizzata da Giovanna Caleffi. Ebbene sì! E’ forse l’immagine più scontata della città eppure è ancora quella che emoziona di più i mantovani e i turisti che arrivano dal ponte di San Giorgio.
Anche perché si tratta di un profilo pressoché immutato almeno da metà settecento, quando fu costruita la cupola della Basilica di S.Andrea.
L’acqua immobile, su cui la canoa scivola leggera, rispecchia la skyline di Mantova creando un’immagine che ricorda quella di un’onda sonora, del ritmo di un elettrocardiogramma che trova i suoi picchi nelle torri e nei campanili.
Proprio dall’acqua e dalle torri nasce la definizione di “Manhattan padana” ad opera di Philippe Daverio. Mantova era un’isola su circondata dal Mincio che allargandosi forma i laghi, e coronata di torri (veri e propri grattacieli) che dimostravano la ricchezza delle famiglie cittadine ed erano un segnale di sfida e di potenza.
Dal ponte di San Giorgio (sulla destra) si arriva al profilo del castello (liberato dalla presenza della Palazzina della Paleologa) e al campanile di Santa Barbara (simbolo del superamento del terremoto del 2012 con la sua rinnovata lanterna) che copre in parte il massiccio campanile del Duomo. Si prosegue poi con il cupolone di Sant’Andrea, la torre della gabbia, quella degli Zuccaro e quella dei Gambulini.
Sedersi sul pontile del campo canoa di Sparafucile regala una sensazione unica al mondo e consente di leggere la storia di Mantova nel suo profilo, esperienza che in Italia regala solo Venezia (oppure Lucca, anche se le mura in questo caso uniformano il tutto).

Le immagini di questo articolo sono di:
1. Foto di Giovanna Caleffi
2. Olio su tela di Giancarlo Businelli
3. Particolare di un quadro di Francesco Borgani

Il testo è di Giacomo Cecchin

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