Dopo il grande successo del percorso all’alba torniamo a camminare per Mantova ad orari più tradizionali.
Vi propongo due viaggi nel tempo tra Risorgimento e Sacri Vasi.
Eccovi le due proposte e i link per prenotarvi.
Addio mia bella, addio: storie risorgimentali tra le vie di Mantova
Sabato 24 ottobre ore 9.30 (durata circa 2 ore)
Vi siete mai accorti che i nomi delle vie di Mantova consentono di ripassare il Risorgimento in pillole?
Eccovi un percorso che, attraversando le vie del centro vi racconterà la storia dell’Unità d’Italia facendo l’appello dei vari personaggi che vi hanno partecipato: dal figlio di papà (Savoia Vittorio Emanuele) a quello bravo in ginnastica (Garibaldi Peppino), dal rappresentante di classe (Cavour Camillo Benso) a chi faceva sempre sciopero (Mazzini Giuseppe). Un modo nuovo, e speriamo divertente, di ripercorrere il Risorgimento a 150 anni dalla presa di Roma il XX settembre 1870.
Costo di partecipazione – 10 euro a persona
PRENOTATEVI QUI https://bit.ly/2GUokCy
Pellegrini sulle tracce del Graal
Sabato 24 ottobre alle 14.30 (durata circa 2 ore)La storia della Reliquia dei Sacri Vasi è così intrecciata a quella di Mantova che se ne trovano tracce in ogni dove: dalle lapidi votive alle cattedrali, dai nomi delle vie e dei vicoli alle colonne “erranti”. Un percorso che vi porta a leggere la storia della “Roma sulle rive del Mincio” alla luce della scoperta del Sangue di Cristo tra reliquie, papi e imperatori senza dimenticare il Santo Graal, i templari e il Codice Da Vinci.
Una passeggiata alla riscoperta delle storie legate alla reliquia dei Sacri Vasi camminando per le vie di una Mantova che riserva sorprese, scoperte e riscoperte.
Costo di partecipazione – 10 euro a persona
PRENOTATEVI QUI https://bit.ly/33Lin3Y
Vi ricordo anche un evento speciale e i canali su cui potete seguirmi anche a distanza.
EVENTO SPECIALE PER IL GRUPPO FAI CASTIGLIONE DELLE STIVIERE E ALTO MANTOVANO
QUANDO IL MINCIO MORMORAVA – la vita straordinaria del generale Govone
Domenica 25 ottobre 2020 ore 18.30 a Forte Ardietti (Ponti sul Mincio)
Quote da 5 euro (soci FAI) o 10 euro (NON soci FAI)
Prenotazione obbligatoria cliccando qui https://bit.ly/3liUcQ8
Un racconto fatto di battaglie e duelli, soldati e fanciulle, comandanti e vignaiuoli attraverso gli occhi e la voce del Generale Govone e di chi l’ha conosciuto e frequentato: dall’amatissima moglie, ai generali La Marmora, Cialdini o Della Rocca. Un’occasione per recuperare la storia del Risorgimento che non è solo date ed episodi da libro Cuore ma un racconto avvincente.

In una città come Mantova anche le case hanno un nome soprattutto quelle che appartengono agli artisti o ad altri personaggi che hanno lasciato il segno. Se osserviamo la pianta della città vediamo che alcune sono collocate in prossimità del percorso che collega Palazzo ducale a Palazzo Te (l’asse privato del Principe). Visitare queste case (quando siano aperte al pubblico come nel caso di Casa Andreasi o di quella del Mantegna) o osservarne le facciate è un modo di approfondire la conoscenza di chi le ha costruite e commissionate. Eccovi allora 5 suggerimenti per un tour cittadino di case da scoprire o riscoprire.
E se si potesse giocare con l’arte?
Giacomo Cecchin torna con Mantova Segreta, una trasmissione che ha avuto un grande successo nella prima stagione e che adesso torna per continuare a raccontare Mantova ai Mantovani e ai turisti.
Da quanto tempo non vi svegliate all’alba per fare una passeggiata a Mantova?
Avete mai immaginato di poter parlare con uno dei vostri personaggi storici preferiti?
Oggi 25 agosto 1270 muore Luigi IX, re di Francia, che sarà fatto santo nel 1297 da Bonifacio VIII. E’ un personaggio molto interessante ed è legato a Mantova attraverso una porzione della reliquia del Sangue di Cristo contenuto nei Sacri Vasi.
Mantovastoria festeggia il quinto anno di attività con un piccolo regalo ai suoi lettori: una piccola rivista gratuita dal titolo “I Gonzaga”.
E’ la terrazza più invidiata da chi attraversa le piazze e i cortili del Palazzo Ducale. La si vede alzando gli occhi quando si voltano le spalle alla facciata della Basilica di Santa Barbara. Ci sono salito per la prima volta in occasione di una puntata di Mantova Segreta e la vista è davvero da togliere il fiato.