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Camarone dei Giganti, Carlo V, Federico II Gonzaga, Giorgio Vasari, Jovanotti, L'ombelico del Mondo, Lorenzo Cherubini Jovanotti, Palazzo del T, Palazzo Te, Sala dei Giganti, Sei in un Paese meraviglioso, Sky Arte, Un luogo dove andare a cena per ispasso
Anche in passato si sentiva il bisogno di ricaricare le batterie: ecco Palazzo Te è un luogo di svago. Se fossimo a Ferrara diremmo che è una “delizia” come ad esempio Schifanoia che già nel nome racconta il suo scopo. Invece siamo a Mantova dove il marchese e poi duca Federico II commissiona a Giulio Romano la costruzione di una villa fuori città “dove andare a cena per ispasso” scriverà Vasari.
E’ un palazzo dei lucidi inganni e già il nome ne racconta uno: il Te non è quello che bevono gli inglesi alle 5 del pomeriggio ma un riferimento al luogo dove sorge il palazzo. Ci sono solo delle ipotesi e nessuna certezza: la prima dice che l’isola su cui sorgeva il Palazzo all’interno del quarto lago di Mantova (che non esiste più) si chiamava Tejeto, luogo di Tigli che ci sono tuttora. In dialetto si accorciano le parole e da Tejeto si arriva a Te. Ma l’ipotesi più accreditata è che il nome venga da due strade che si incontravano al centro dell’isola formando la lettera T. Vasari chiama infatti il palazzo il palazzo del T. Continua a leggere


Il Palazzo ducale è un palazzo con più di 500 stanze si dice, anche se nessuno le ha davvero mai contate. In realtà parlare di palazzo non rende l’idea: la reggia dei Gonzaga infatti è un insieme di edifici di epoche diverse collegati tra loro nei secoli fino a formare l’attuale complesso di oltre 35000 metri quadrati: quasi 8 campi da calcio. L’immagine più famosa di questo edificio è il Palazzo del Capitano che si apre su piazza Sordello con i suoi merli ghibellini a coda di rondine a rimarcare la fedeltà imperiale di Mantova.
A chi non piacerebbe scoprire in soffitta un quadro sconosciuto che si rivela essere un Caravaggio (
E’ una notizia minore, di quelle che finiscono a pagina 14 sulla Gazzetta di Mantova, in basso a sinistra, in una posizione poco evidente.
Domani domenica 24 giugno cadono gli anniversari delle battaglie di Solferino e San Martino (1859) e della seconda battaglia di Custoza (1866, dopo la prima combattuta sempre a Custoza nel 1848, due sconfitte su due).

Torna Mantovagando su MCG di giugno-luglio.
Quest’anno parteciperò all’iniziativa Giardini di Cultura 2018 grazie alla disponibilità di Casa Andreasi con una passeggiata tra i giardini a caccia di statue.