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Baldassarre, Brugherio, Colonia, Federico Barbarossa, Gaspare, I Re Magi, il viaggio dei Re Magi, Melchiorre, Sant'Eustorgio
L’epifania mette di solito un po’ di tristezza, visto che è il momento in cui si chiudono le festività natalizie. Dal giorno dopo le lucine tornano nelle scatole insieme alle statuine in attesa del prossimo Natale.
Nella mia famiglia c’era la tradizione di inserire nel presepe le statuine dei Magi, con gli immancabili cammelli o dromedari, già dall’inizio. Li si metteva soltanto lontano dalla capanna e li si faceva avvicinare mano a mano in modo che si desse l’idea del viaggio.
Ecco forse la storia dei Re Magi è ancora più importante per noi oggi che il viaggio ci è impedito e anche uno spostamento di pochi chilometri potrebbe essere problematico. Su questo blog ho già parlato di questi re che vengono da lontano: l’anno scorso ho recuperato una poesia di TS Eliot e prima avevo parlato delle reliquie dei Magi che sono finite a Colonia per ordine di Federico Barbarossa che le portò via dalla chiesa di Sant’Eustorgio a Milano (ne potete leggere qui).
Sono affascinato dalle reliquie e quindi ecco la sorpresa che tre falangi dei Re Magi erano state regalate da Sant’Ambrogio alla sorella Marcellina che si era ritirata nei pressi di Brugherio. E qui sono ancora conservate con una processione che si svolge tutt’ora (non in questo 2021 causa covid). Continua a leggere


Un’altra doppia pagina uscita sull’ultimo numero di MCG Mantova Chiama Garda, dedicata ai 5 laghi di Mantova.
Vi siete abbuffati durante le feste e non volete più sentir parlare di cibo fino al prossimo Natale? Allora questo articolo non fa per voi!
E’ il settimo anno che pubblico gli anniversari che cadono quest’anno e devo dire che scrivere questo post è come fare un viaggio nel tempo. Ecco allora un elenco sintetico e non esaustivo per non perdersi alcuni degli anniversari da festeggiare o ricordare nel 2021 (ho scelto solo gli anni tondi, 50 o 100, e ne aggiungerò altri nel corso dell’anno). Io vorrei lavorare su Dante (700 anni dalla morte – ho già cominciato organizzando delle passeggiate nella Mantova dantesca), Napoleone (200 anni dalla morte), San Domenico (800 anni dalla morte) e Salimbene de Adam (800 anni dalla nascita). E’ un gioco quello degli anniversari che può rivelarsi utile quando siete invitati a pranzo o cena e magari allora potreste dire: “Sono 2200 anni dalla morte di Carneade, come passa il tempo…” sperando che il vostro commensale dica “Carneade, chi era costui?” citando Manzoni.
Ricordo ancora quando su FB vidi un invito a raccontare la quarantena di Massimiliano Boschini. Non ci ho pensato un attimo e gli ho scritto per dire che mi sarebbe piaciuto partecipare.
E’ ormai tradizione per me fare un piccolo bilancio dell’anno in termini di letture, visioni o ascolti. E’ un modo per fissare un puntino e poi, magati tra qualche anno, provare ad individuare un fil rouge che leghi tutte le esperienze e i contenuti di quanto ho sperimentato in questi anni. Mi accorgo ad esempio rileggendo la lista del 
Mantova è una città il cui centro storico sembra, in alcune zone, ancora come ai tempi del Rinascimento. In realtà molte cose sono cambiate a partire per esempio dalla demolizione delle mura nel secolo scorso. I cambiamenti sono legati alle motivazioni più diverse come ad esempio per la cinta muraria la volontà di allargare la città o a progetti di miglioramento urbano come nel caso del Rio ma soprattutto delle demolizioni del Ghetto. Ecco alcuni spunti per un percorso nella zona del quartiere riservato agli ebrei che costituiva nei secoli scorsi il centro finanziario della città, visto che il divieto per i cristiani del prestito ad interesse.
Come ogni anno rinnovo la tradizione di pubblicare la classifica dei post più letti del 2020. Ci sono delle conferme e una new entry assoluta. Eccoli qui in sequenza: