E’ una delle cose che mi piace di più parlare di libri (non solo del mio) e per questo torno a farlo VENERDI’ 5 MAGGIO 2023 ALLE 18.00 presso la Libreria Coop Nautilus in via Roma, 3 a Mantova.
Sarò al fianco dell’autore Alberto Bernardelli che ha pubblicato con l’editoriale Sometti “Un quadro accanto”, dove è il sottotitolo a rivelare il tema del volume: cento alberi di artista.
Anche quest’anno parteciperò all’iniziativa Giardini di Cultura 2023 grazie alla disponibilità di Casa Andreasi con una passeggiata alla scoperta della Mantova verde che cambia tra presenze (i giardini) e assenza (le mura).
Vi aspettiamo quindi a Itinerario tra spazio e verde urbano in città Domenica 21 maggio ore 10 – in movimento: quartieri orientali della città da Casa Andreasi
Percorso storico con Giacomo Cecchin sul cambiamento dello spazio urbano focalizzato sui giardini (Casa Andreasi, Piazza dei Mille, Orto carolingio e Bosco Virgiliano). La partecipazione è libera ma occorre prenotare a casandreasi@virgilio.it
La durata è di circa 2 ore.
Vi aspettiamo.
Ecco i due articoli usciti su Gazzetta e Voce di Mantova
Torniamo a raccontare la storia di Matilde di Canossa e dei viaggi nel Medioevo. Il Gruppo cultura Pietro Morelli vi invita a una conversazione con Giacomo Cecchin dal titolo
In viaggio con Matilde di Canossa – domenica 7 maggio 2023 ore 17.00 a Rivalta sul Mincio (Sala Ascari di Corte Mincio)
Ingresso libero e gratuito – per info e prenotazioni: Simona tel. 328 5783684 – e-mail giovannistorti67@gmail.com
Giacomo Cecchin racconterà di Matilde di Canossa e della sua vita avventurosa e in viaggio, del Medioevo e di reliquie, di battaglie, di armi speciali e di una birra che viene dal nord. Un pomeriggio alla scoperta di vita, morte e (forse) miracoli di una delle donne più fantasmagoriche di tutte.
Chiedimi quando sono felice… uno dei casi è quando posso raccontare perché sono innamorato di Mantova agli altri.
Nel novembre del 2022 ho avuto l’occasione di incontrare Dennis Callan (qui potete scoprire il suo sito https://www.youtube.com/denniscallan) e di fargli vedere Mantova per il suo canale di viaggi su youtube con 138.000 iscritti e più di 50 milioni di visualizzazioni.
1) Ho visto Mantova con i suoi occhi, quelli di un hawaiano che ama l’Europa ma non aveva mai visto la mia città.
2) Ho scoperto che devo migliorare il mio inglese ma che, anche se improbabile a tratti, riesce a comunicare la mia passione per Mantova
3) Ho capito che mahalo non lo dicono solo in Haway Five O e che se te lo dice un hawaiano lo hai veramente conquistato.
E quindi Aloha e buon lunedì dell’Angelo.
Ask me when I’m happy… one of the cases is when I can tell others why I’m in love with Mantua.
In November 2022 I had the opportunity to meet Dennis Callan (here you can discover his website https://www.youtube.com/denniscallan) and to show him Mantova for his travel channel on youtube with 138,000 subscribers and more than 50 million views.
1) I saw Mantua through his eyes, those of a Hawaiian who loves Europe but had never seen my city.
2) I discovered that I need to improve my English but that, even if unlikely at times, it manages to communicate my passion for Mantua
3) I understood that They don’t say MAHALO only in the Hawaii Five O TV serie and that if a Hawaiian says MAHALO to you it means that you really won him over.
Cosa ne dite di una cena di pesce e della presentazione del libro Mantova, 5 cose che so di lei? Nella tournée non poteva mancare una nuova tappa gastronomica dopo quella alla birillistica di Marmirolo (ne parlo qui).
Ecco i dettagli:
A CENA CON LE STORIE – Martedì 14 marzo ore 20.30 presso MARE IN TAVOLA – Via Cesare Battisti, 8/M a Roncoferraro La prenotazione è obbligatoria al numero di telefono: 0376663686
Si mangia bene e si raccontano storie su Mantova e dintorni tratte dal mio libro. I racconti si alternano ai piatti per rendere la cena ancora più divertente. Ci sarò io e forse anche l’immarcescibile editore Nicola Sometti.
Cosa ne dite? Ecco i 5 piatti di pesce da abbinare ad altrettante storie: 1) ANTIPASTO – Bocconcini di merluzzo croccanti 2) ANTIPASTO – Capasanta con zucca 3) PRIMO – Riso con la psina 4) SECONDO – Branzino alla Stefani 5) DOLCE – Sbrisolona
Ci sarà da divertirsi perché la conversazione mentre si mangia è uno dei piaceri della vita e le storie sono il sale per renderlo ancora più bello.
Che bello tornare a dialogare con Alessandra Necci dopo averla conosciuta a Porto Mantovano in occasione della splendida serata sulle due cognate Isabella d’Este e Lucrezia Borgia (la trovate descritta qui).
Stavolta è il turno di madre e figlia e che personaggi incredibili sono Maria Teresa (la mamma) e Maria Antonietta (la figlia). Ne parleremo alla Biblioteca Teresiana e quale luogo può essere più adatto di questo.
Vi aspettiamo quindi per parlare di due figure iconiche della storia in un incontro dal titolo SOVRANE con Alessandra Necci – Sabato 18 febbraio alle 11.00 presso la Biblioteca Teresiana di Mantova Info e prenotazioni cooperativalibraimantovani@gmail.com – tel. 393.1936747
Dov’è finito il lago del Paiolo, il quarto lago di Mantova? Basta sapere dove andarlo a cercare! Il canale del Paiolo parte dal lago Superiore, passa sotto la ferrovia e sbuca ai giardini di Porta Pradella per inabissarsi passando sotto tutta Mantova. Lo ritroviamo in zona Trincerone e lo possiamo seguire fino al forte di Pietole.
Mantova Segreta vi porta alla scoperta dell’ex-alveo del Lago Paiolo a due passi dal centro con Enrico Cavalletti, Giovanni Rodella, Laura Galassi, Samuele Aldi e Davide Aldi.
Mantova Segreta sulle tracce del Lago del Paiolo
L’idea per questa puntata nasce da un’idea dell’agronoma Laura Galassi di raccontare il lago Paiolo e dal coinvolgimento del Gruppo Naturalistico Mantovano e dello storico Giovanni Rodella.
Perché la morte e non la nascita di Matilde di Canossa? Il primo motivo è che non conosciamo il compleanno della grancontessa ma la data della sua dipartita. Il secondo è che Mantova non è una città che ama i Canossa e Matilde men che meno. E’ la grande rivalità tra vecchio mondo e nuovo mondo, tra campagna e città, tra nobili e nuovi ricchi, i mercanti.
Ecco perché quando muore Matilde Mantova si sente libera e dopo questo evento arriverà il libero comune, le guerre contro l’imperatore e alla fine i Bonacolsi e i Gonzaga.
Matilde bambina a Mantova
Matilde di Canossa nasce a Mantova nel 1046 secondo la maggior parte degli storici. E’ probabilmente lei che vediamo bambina in braccio alla balia nell’affresco che racconta la seconda scoperta della reliquia dei Sacri Vasi (lo troviamo nella cappella di San Longino, la terza grande sulla destra). Matilde cresce a Mantova di fianco al padre Bonifacio che viene ucciso quando lei ha solo 6 anni. Questa morte che avrebbe potuto interrompere il rapporto con la città la porterà a costruire la Rotonda di San Lorenzo, una chiesa circolare che, nelle forme, ricorda il Santo Sepolcro di Gerusalemme e scioglie idealmente il voto del padre che avrebbe voluto recarsi in Terra Santa come pellegrino.
Quando il Mincio mormorava a Ponti sul Mincio gli austriaci costruivano l’Opera Sesta (che per i mantovani sarà Forte Ardietti). E’ una fortificazione perfettamente conservata e che consente di fare un vero e proprio viaggio al tempo del Risorgimento. Oggi è non solo visitabile ma soprattutto è luogo di rievocazioni militari di parte austriaca ed è un gioiello dell’Alto Mantovano.
Mantova Segreta vi fa scoprire viste aeree e storie inedite su Forte Ardietti di Ponti sul Mincio con la partecipazione del presidente della Pro Loco Ermes Codognato (si ringrazia la Pro Loco per la disponibilità dimostrata).
Mantova Segreta a Forte Ardietti (Ponti sul Mincio)
L’idea per questa puntata nasce dalla voglia di raccontare un forte austriaco costruito nei dintorni di Peschiera tra la prima e la seconda guerra di indipendenza. Si chiama Opera Sesta (Werk VI) per gli austriaci e Forte Ardietti per gli italiani.
L’Alto Mantovano era una terra di confine e sempre in bilico tra mantovani e veronesi. Uno degli esempi migliori è Ponti sul Mincio che rimase territorio di Verona fino all’Unità d’Italia (tra l’altro con la curiosità di chiamarsi ponti ma di non avere un ponte che attraversa il Mincio). Il castello è infatti scaligero, costruito dalla famiglia Della Scala con le classiche torri scudate ovvero aperte verso l’interno per evitare che potessero essere rifugi per il nemico che fosse entrato nel recinto di mura.
Mantova Segreta vi fa scoprire viste aeree e storie inedite sul castello scaligero di Ponti sul Mincio con la partecipazione del consigliere comunale Giorgio Rebuschi (si ringrazia la Pro Loco per la disponibilità dimostrata).
Mantova Segreta al Castello di Ponti sul Mincio
L’idea per questa puntata nasce dalla voglia di raccontare un comune come Ponti sul Mincio che ha ben due fortezze: una medioevale, il castello scaligero, e una ottocentesca, forte Ardietti.