Tag
Archivio di Stato, Archivio di Stato Mantova, Biblioteca Teresiana, Gesuiti, Isola dei Gesuiti, Ivano Bottura, Mantova Segreta, Sala degli addottoramenti, San Luigi Gonzaga, Santa Trinità, Specola, Telemantova
L’isola degli studi ovvero un isolato che ha visto la presenza dei Gesuiti per almeno due secoli. Una presenza che si coglie tuttora nel talento del luogo che ha mantenuto un contatto forte con gli studi: il Liceo Virgilio, la Biblioteca Teresiana e l’Archivio di Stato. Sembrano entità separate e invece no. La quinta puntata di Mantova Segreta vi porta all’interno di questi spazi e a riscoprire la Specola del Liceo Virgilio con una vista imperdibile su Mantova.
Ecco l’incipit della puntata: Continua a leggere
Il 1 dicembre cade la festa di S.Eligio, S.Alò per i mantovani, un santo francese patrono degli orefici e dei maniscalchi. Quest’anno ho avuto l’onore di raccontare alcuni episodi della vita del santo e parlare dell’altare a lui dedicato in Duomo al termine della messa che ha visto la partecipazione di una delegazione di orefici di Mantova e provincia.
Il 25 novembre si festeggia Santa Caterina d’Alessandria che popolarmente viene detta della Ruota (per uno degli strumenti con cui fu torturata prima di arrivare al martirio).
Mantova Segreta arriva alla Biblioteca di Te Brunetti giovedì 29 novembre alle 18.00. Sarà un modo di raccontare storie, curiosità e aneddoti che rendono la nostra città unica al mondo: dalle salite mozzafiato alle discese a rotta di collo, dalle statue che si muovono agli spettri che affollano il centro storico, da come sembrare mantovano durante il Festivaletteratura ai 5 momenti storici dove sarebbe stato meglio non essere a Mantova. Queste e altre storie sono alla base della trasmissione Mantova Segreta.

Dov’è finito il busto di Clinio Cottafavi? Venerdì mattina 16 novembre stavamo girando una puntata di 


Per chi si fosse perso alcune delle puntate di Mantova Segreta pubblichiamo quella che vi accompagna alla scoperta dei ponti sul Rio.
Per una volta l’Italia è arrivata prima: l’armistizio con l’Austria Ungheria che chiude la Grande Guerra è di domenica 3 novembre e entra in vigore il 4 novembre (
«Se volessi esprimermi paradossalmente, direi che Caporetto è stata una vittoria, e Vittorio Veneto una sconfitta per l’Italia. Senza paradossi si può dire che Caporetto ci ha fatto bene e Vittorio Veneto del male; che Caporetto ci ha innalzati e Vittorio Veneto ci ha abbassati, perché ci si fa grandi resistendo ad una sventura ed espiando le proprie colpe, e si diventa invece piccoli gonfiandosi con le menzogne e facendo risorgere i cattivi istinti per il fatto di vincere». Giuseppe Prezzolini
A novembre è tempo di Fumana, il festival dedicato agli immaginari delle pianure.