Il Palio di Siena: si ama, si odia, si critica ma per me…non si discute

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Tutti hanno delle passioni ma non tutti riescono a capire da dove provengano.
E’ quello che mi succede con la passione per il Palio di Siena: non sono senese, non vado a cavallo, non scommetto eppure due volte all’anno io sono in Piazza del Campo a Siena con i contradaioli. Per me il Palio è così serio che non ho ancora deciso se ho una contrada del cuore anche se sono stato ospite della Imperiale Contrada della Giraffa e ho conosciuto un fotografo appassionato di palio* che mi ha fatto innamorare della Lupa.
Ebbene per chi volesse approfondire il Palio posso suggerire tre cose:
1) Partire presto per Siena e vivere il Palio in piazza. Il silenzio durante l’estrazione dell’ordine di partenza delle contrade è un’esperienza mistica.
2) Guardare il Palio in televisione, ma senza audio durante la parata storica e riaccendendolo solo in occasione dell’estrazione e per la corsa. Qui potete scoprire se vi si accende qualcosa oppure no e magari l’anno prossimo passare al punto 1).
3) Leggere il libro del contradaiolo del Nicchio e storico senese Duccio Balestracci dal titolo “Il palio di Siena. Una festa italiana” edito da Laterza.
Il libro racconta della storia del Palio, Continua a leggere

Oggi nasceva Napoleone: un compleanno di 250 anni

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Era il 15 di agosto del 1769 e Napoleone Bonaparte nasceva ad Ajaccio.
La Corsica era appena diventata francese e nessuno poteva immaginare che proprio da lì sarebbe arrivato l’uomo nuovo che avrebbe riportato la Francia ai vertici e avrebbe sconvolto l’Europa e non solo.
Come tutti i grandi uomini Napoleone divide nel bene e nel male e questo anniversario è una bella occasione per provare a riscoprirlo sotto tutti i punti di vista: da innovatore a imperatore, da generale vittorioso a sconfitto di Waterloo, da liberatore a conquistatore.
Una curiosità che forse non tutti conoscono: quando si scoprì che non c’era un santo con il suo nome lo si trovò e la sua festa fu prevista nel giorno del compleanno di Napoleone, il 15 di agosto. A Mantova la chiesa dedicata a San Napoleone era quella di San Maurizio (ne parla un libro appena uscito, “San Napoleone. Un santo per l’impero” di Riccardo Benzoni)
Eccovi alcuni spunti per approfondire l’uomo e la leggenda:
– 5 luoghi napoleonici a Mantova tra santi, fortezze e appartamenti imperiali
Gli ultimi anni di Napoleone: stimoli per gli imprenditori di oggi
– Chi ha davvero vinto a Waterloo? un successo tra marketing e Napoleone
– Oggi 5 maggio, nel 1821 moriva Napoleone: quest’anno sono 250 anni dalla nascita il 15 agosto 1769
– Napoleone e i furti d’arte: a volte ritornano, a Mantova no! Una mostra alle Scuderie del Quirinale
– Hastings 1066: lezioni di storytelling tra Guglielmo il bastardo, i Gonzaga e Napoleone
– Un telegrafo al servizio di Napoleone tra Mantova e Parigi

In giro per i sagrati con Mantova Segreta: Giacomo Cecchin vi fa scoprire una Spoon River mantovana insieme a Davide Bregola

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Spesso li consideriamo piccole piazze o semplici slarghi mentre in realtà i sagrati sono una componente fondamentale di Mantova. Sono quegli spazi posti davanti alle chiese e che ne costituiscono l’anticamera oltre ad essere stati, soprattutto in passato, grandi luoghi di socializzazione e di celebrazioni. Giacomo Cecchin vi porta a scoprire alcuni dei sagrati più strani e interessanti con un incontro a sorpresa. Alla fine della puntata infatti ci sarà lo scrittore Davide Bregola ad aspettarlo sul sagrato di Santa Maria della Carità che è uno dei più raccolti e che, nel corso dei secoli, è stato riempito di lapidi sepolcrali: una vera e propria Spoon River mantovana. Seguitemi allora in questo giro per i sagrati di Mantova.
Qui potete vedere l’intera puntata mentre a questo link potete invece guardare tutte le puntate già andate in onda.
Di seguito trovate invece l’incipit della puntata e l’elenco di quelle già pubblicate su questo sito. Continua a leggere

La città che cambia: chi ha visto la Rotonda di San Lorenzo che compare e scompare nei secoli?

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Per i residenti le città italiane sono immobili. A questa regola non sfuggono i mantovani che si lamentano di questo immobilismo salvo poi lamentarsi ancora di più quando lo si rompe (e purtroppo a ragione visto il caso avvenuto in Piazza Sordello!).
Eppure Mantova è cambiata nei secoli e si può fare un gioco divertente provando a mettersi nei panni dei turisti dei secoli passati per vedere o non vedere quello che c’era in città.
E visto che oggi è la notte di San Lorenzo proviamo a giocare con la Rotonda di San Lorenzo. Piazza Erbe sembra scolpita nei secoli eppure la Rotonda non c’era prima del 1083, scompare coperta dalle case alla fine del 1500 e riappare come per magia agli inizi del 1900.

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Per San Domenico alla scoperta della Mantova domenicana

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Oggi 8 agosto è la festa di San Domenico e allora perché non fare un percorso alla scoperta della Mantova domenicana?  Purtroppo oggi in città sono rimasti solo i terziari domenicani* e non più i frati e le suore ma non bisogna pensare che siano scomparse tutte le tracce della presenza tra noi dell’Ordine dei frati predicatori (questo il nome ufficiale).
Ecco allora un itinerario in poche stazioni per ripercorrere a Mantova la storia dei domenicani e per chi non avesse voglia di uscire qui trovate il percorso realizzato durante una puntata di Mantova Segreta. Continua a leggere

Giulio Romano “il moderno” che trasforma invece di demolire ovvero “del maquillage rinascimentale”

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Giulio Romano è moderno non solo in quanto imprenditore con la sua bottega mantovana ma anche perché come sempre più spesso accade oggi ristruttura e non demolisce per ricostruire. Basti pensare a molti dei suoi cantieri mantovani dove i Gonzaga lo fanno intervenire modificando le preesistenze.
Certo Giulio costruisce anche ex-novo come ad esempio nel caso della Palazzina della Rustica, nel caso della Palazzina della Paleologa o ancora nelle Pescherie però oggi vogliamo raccontare l’architetto moderno che ristruttura l’esistente, creando il nuovo e facendo risparmiare il committente. Partiamo! Continua a leggere

Di piazza in piazza con Mantova Segreta: Giacomo Cecchin vi racconta i luoghi più frequentati eppure meno conosciuti

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I segreti meglio custoditi sono quelli sotto gli occhi di tutti. Ed è proprio così per le piazze di Mantova che sono tra i luoghi più frequentati eppure tra i meno conosciuti perché difficilmente uno si ferma ad osservarne i particolari. Giacomo Cecchin vi porta a scoprire alcune delle sue piazze preferite: da quelle del mercato a quelle che erano dei sagrati per arrivare a camminare virtualmente sulle acque dove i porti furono interrati. Mantova Segreta ancora una volta vi conduce a riscoprire le piazze di Mantova per coglierne particolari inediti ed apprezzarle sotto vari punti di vista.
Qui potete vedere l’intera puntata mentre a questo link potete invece guardare tutte le puntate già andate in onda.
Di seguito trovate invece l’incipit della puntata e l’elenco di quelle già pubblicate su questo sito. Continua a leggere

Conquistati dalla Luna: l’avventura spaziale in un bel libro di Patrizia Caraveo

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Il 20 luglio del 1969 il Lem atterra sulla superficie della Luna con Neil Armstrong e Buzz Aldrin, mentre Michael Collins continua a orbitare attorno al satellite. Ma cosa è successo prima dell’allunaggio e cosa succederà dopo?
Per saperlo basta leggere lo splendido libro di Patrizia Caraveo “Conquistati dalla Luna”, edito da Raffaello Cortina Editore, che racconta l’epopea lunare sotto molteplici punti di vista: l’astronomia e la letteratura ma soprattutto la storia della sfida tra le due superpotenze dell’epoca, USA e URSS, per arrivare per primi sul satellite della Terra. Ebbene i sovietici arrivano sempre per primi, prendendosi notevoli rischi, con il primo satellite (lo Sputnik), il primo essere vivente (Laika), il primo uomo nello spazio (Gagarin), la prima donna nello spazio (Valentina Tereškova), la prima sonda sulla luna (Luna 2), la prima passeggiata spaziale (Aleksej Archipovič Leonov). Insomma gli americani si prendono dei begli schiaffoni finchè non si arriva allo sbarco degli essere umani sulla Luna dove invece sarà l’Apollo 11 a trionfare.
Patrizia Caraveo riesce ad essere divulgativa e interessante senza perdere di vista la precisione e i dettagli che consentono di rivivere questa sfida che appassiona il mondo e che ci presenta personaggi conosciuti come il “nazista” Wherner Von Braun che non piaceva ad Eisenhower ma era un genio della missilistica, il presidente Kennedy che pone l’obiettivo di portare un uomo sulla Luna e riportarlo indietro e meno conosciuti come Sergei Korolëv, l’artefice dei successi del programma spaziale sovietico.
Molto interessante la parte relativa allo sbarco con accenni alle personalità diversissime dei tre astronauti e a come si arriva alla decisione di far scendere per primo Armstrong che pronuncia la famosa frase “Un piccolo passo per un uomo, un grande balzo per l’umanità” (che tra l’altro si scrive da solo visto che l’unica indicazione della Nasa era di evitare riferimenti religiosi).
Il libro finisce con uno sguardo al futuro e al dilemma se tornare o no sulla Luna ma soprattutto a quali scenari si aprono con l’esplorazione lunare aperta ai privati.
Veramente un libro avvincente e ben fatto, da leggere con attenzione per tutti i riferimenti che fa e soprattutto per i box di approfondimento che ad esempio parlano del ruolo della donna nell’esplorazione spaziale.
Grande pregio del libro è anche l’apparato iconografico con splendide immagini: quelle che mi hanno emozionato di più sono state l’acquerello che rappresenta la Luna di Galileo Galilei e il Rover lunare dell’Apollo 17 con il parafango riparato con le mappe lunari.
Da non perdere!

Conquistati dalla Luna. Sottotitolo: Storia di un’attrazione senza tempo
Autore   Patrizia Caraveo
Collana  Scienza e idee
Editore  Raffaello Cortina Editore
Pagine   204
Pubblicazione     2019
ISBN      9788832850918

Il libro è stato presentato a Mantova alla Villa La Favorita davanti a 120 persone nel corso della serata d’estate dei Giovani Imprenditori di Apindustria Confimi Mantova.

Casa Nodari a Castiglione delle Stiviere: sentirsi eclettici e liberty domenica 21 luglio

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Sono un appassionato di storie legate alle case e soprattutto mi piace entrarci per provare a intuire la storia di chi le ha costruite e ci ha abitato. Cosa ne dite allora di un viaggio nel tempo senza dover preparare valigie? Vi invito ad andare a Casa Nodari a Castiglione delle Stiviere per tornare al 1925 quando un architetto eclettico, un artista visionario e un committente illuminato creano un luogo tra i più magici del mantovano. I volontari del gruppo FAI di Castiglione d.St/Alto Mantovano vi aspettano domenica, 21 luglio 2019 per una visita a questo gioiello del liberty mantovano.
Nella splendida cornice del giardino potrete rilassarvi gustando aperitivi, gelati, cocktails e altre delizie grazie a Associazione Te sé de Castiù – TSDC
Ecco gli orari per le visite: dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 21.30 di domenica 21 luglio. Appuntamento in via Maifreni 24 – Castiglione delle Stiviere.
INFO: L’Evento è gratuito per gli iscritti FAI, contributo di partecipazione per i non iscritti a partire da 4 euro. Possibilità di iscrizione in loco.
È gradita la prenotazione telefonando al 340 7478584
Per informazioni: castiglionedellestiviere@gruppofai.fondoambiente.it
(credits foto Barbara Bicelli)