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Cacciata dei Bonacolsi, Camera dei Giganti, Carlo V, Domenico Morone, Federico II, Giulio Romano, III Guerra di Indipendenza, Palazzo Te, Pio II Piccolomini, Reliquie dei Sacri Vasi, Sacri Vasi
Cosa ne dite di fare un gioco sulla storia di Mantova? Se aveste una macchina del tempo dove vi piacerebbe andare? Eccovi la mia personale scelta sugli anni e gli avvenimenti da non perdere nella storia di Mantova. E’ il tema della pagina Mantovagando sull’ultimo numero della rivista MCG (qui potete sfogliare tutto il numero).
Qui trovate le uscite precedenti:
12. Un safari a Palazzo Te – MCG di aprile-maggio 2019
11. Le torri del profilo di Mantova – MCG di febbraio-marzo 2019
10. Come scegliere il santo giusto a Mantova – MCG di dicembre/gennaio2019
9. Spettri a Mantova che, a volte, sembra la Scozia – MCG di ottobre/novembre 2018
8. 5 curiosità che non conoscevi su Palazzo Te – MCG di agosto/settembre 2018
7. Le particolarità di Palazzo Ducale – MCG di giugno/luglio 2018
6. Una Camera con Vista – MCG di aprile/maggio 2018
5. 5 Gonzaga da non dimenticare – MCG di febbraio/marzo 2018
4. 5 donne dei Gonzaga – MCG di dicembre/gennaio 2018
3. I libri da sfogliare dopo essere venuti a Mantova – MCG di ottobre/novembre 2017
2. I libri da leggere prima di venire a Mantova – MCG di agosto/settembre 2017
1. 5 passaggi segreti da scoprire a Mantova – MCG di giugno/luglio 2017
Ecco qui anche i testi e le foto.
5 anni da ricordare a Mantova
A volte ci piacerebbe viaggiare nel tempo per provare a vivere un’esperienza nel Medioevo, nel Rinascimento o nel Risorgimento. E se poteste esprimere un desiderio con riferimento a Mantova? Ci sono eventi che cambiano la storia in modo positivo o negativo. Quali sarebbero i momenti storici in cui sarebbe stato bello essere a Mantova per partecipare all’euforia dei cittadini per un avvenimento importante? Eccovi una scelta di anni fondamentali per la storia della nostra città assolutamente da non perdere. Oggi è un semplice gioco ma se inventassero la macchina del tempo…E voi?Quali scegliereste?
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In questo fine settimana di giugno si terrà a Vasto (CH) la prima edizione della Beatrix Conference cui parteciperò con un intervento dal titolo: Imprenditori: artisti del XXI secolo. Il programma (
Torna Giardini di Cultura e torniamo a camminare per Mantova sulle tracce di Giulio Romano. Domenica 9 giugno alle ore 10.00 partiremo da Piazza Virgiliana per questa passeggiata alla scoperta di Giulio Romano, tra acqua, cattedrali e cittadelle.

A Mantova basta fare una semplice passeggiata per avere la sensazione di compiere un viaggio nel tempo. Giacomo Cecchin vi accompagna sul Percorso del Principe, un itinerario che collega Palazzo Ducale a Palazzo Te e consente di leggere la struttura urbanistica di Mantova con gli occhi dei Gonzaga. Basta fare attenzione e si scoprono particolari come l’antico nome di piazza Sordello, le strade a baionetta, dov’era l’antico macello e come si arrivava all’isola del Tejeto.
Una bella passeggiata letteraria in occasione della manifestazione dei Piccoli Editori 2019 presso la Biblioteca Baratta. Partiti dal Ponte dei Mulini abbiamo attraversato Mantova alla caccia di storie dei letterati, viaggiatori e poeti che hanno visitato la nostra città.
Il ponte di cui parla Robert Byron è il ponte dei Mulini, purtroppo bombardato dagli alleati nella Seconda Guerra Mondiale e mai più ricostruito com’era.
Giacomo Cecchin e Nicola Zanella* (insieme ad alcuni ospiti a sorpresa) raccontano la storia di Leonardo da Vinci da un punto di vista particolare, tentando di toglierlo da quella posizione di monumento assoluto (e si sa cosa cade in testa ai monumenti e alle statue) per scoprirne oltre alle virtù anche le debolezze.
Ci sono tesori nascosti nel centro di Mantova e uno di questi è la sede del Conservatorio Lucio Campiani. All’interno di un ex convento è stata realizzata la Cittadella della Musica che oggi è davvero uno dei luoghi più suggestivi della città. Giacomo Cecchin porta Mantova Segreta in alcuni degli ambienti più belli, in compagnia del Maestro Giordano Fermi, ex direttore e grande ispiratore del progetto di spostamento del Conservatorio dal Teatro Bibiena e dal Sottoportico dei Lattonai.
Cosa ne dite di fare una passeggiata alla scoperta della Mantova Ebraica? Il ghetto non esiste più da quando i francesi ne bruciarono i portoni ed è stato pesantemente modificato nel secolo scorso: eppure basta sapere dove andare e cosa cercare per fare un viaggio nel tempo alla scoperta delle tracce di cultura ebraica ancora presenti a Mantova. Giacomo Cecchin porta Mantova Segreta fin dentro l’ultima sinagoga ancora presente in città che, i casi del destino, oggi si trova oltre il Rio e al di fuori dell’antico recinto del Ghetto.
Caterina de’ Medici, despota o eroina?