Tag
Bruno Cecchin, Fumana, Giunti editore, Guido Conti, Mirko Volpi, Oceano Padano, Quando il cielo era il mare e le nuvole balene
A Natale a volte si vuole regalare un libro ma magari le idee sono poche, i volumi in uscita tantissimi e non si sa cosa scegliere. Ebbene io regalerò e regalerei l’ultimo libro di Guido Conti*: Quando il cielo era il mare e le nuvole balene**. E’ un libro che mi ha conquistato e appassionato ma soprattutto mi ha commosso come non mi accadeva da tempo***.
Già il titolo mi aveva colpito perché ti costringe ad un punto di vista diverso e ti porta indietro nel tempo, il tempo delle favole, apparentemente, e quello delle origini della pianura padana. Sì, perché dentro questo libro c’è una pianura infinita, c’è il mondo piccolo di Guareschi e la Luzzara di Zavattini, c’è la storia delle nostre campagne: una piccola storia che si intreccia con la grande storia della seconda guerra mondiale e ne esce vincitrice. Continua a leggere
Un altro spettacolo di Natale da non perdere al Teatrino d’Arco: Canto di Natale di Charles Dickens segue il Fantasma di Canterville dell’anno scorso (
Giacomo Cecchin prosegue nel suo viaggio alla riscoperta di Mantova andando a caccia di particolari che non tutti notano.
Torna la rubrica Mantovagando su MCG di Dicembre-Gennaio (
La festa dell’Immacolata Concezione celebra il dogma del concepimento di Maria senza la macchia del peccato originale. Il dogma fu proclamato dal papa Pio IX l’8 dicembre del 1854 e sancì come verità di fede il concepimento immacolato di Maria che era da secoli al centro di dispute teologiche, soprattutto tra francescani e domenicani (
L’isola degli studi ovvero un isolato che ha visto la presenza dei Gesuiti per almeno due secoli. Una presenza che si coglie tuttora nel talento del luogo che ha mantenuto un contatto forte con gli studi: il Liceo Virgilio, la Biblioteca Teresiana e l’Archivio di Stato. Sembrano entità separate e invece no.
Il 1 dicembre cade la festa di S.Eligio, S.Alò per i mantovani, un santo francese patrono degli orefici e dei maniscalchi. Quest’anno ho avuto l’onore di raccontare alcuni episodi della vita del santo e parlare dell’altare a lui dedicato in Duomo al termine della messa che ha visto la partecipazione di una delegazione di orefici di Mantova e provincia.
Il 25 novembre si festeggia Santa Caterina d’Alessandria che popolarmente viene detta della Ruota (per uno degli strumenti con cui fu torturata prima di arrivare al martirio).
Mantova Segreta arriva alla Biblioteca di Te Brunetti giovedì 29 novembre alle 18.00. Sarà un modo di raccontare storie, curiosità e aneddoti che rendono la nostra città unica al mondo: dalle salite mozzafiato alle discese a rotta di collo, dalle statue che si muovono agli spettri che affollano il centro storico, da come sembrare mantovano durante il Festivaletteratura ai 5 momenti storici dove sarebbe stato meglio non essere a Mantova. Queste e altre storie sono alla base della trasmissione Mantova Segreta.
