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La festa dell’Immacolata Concezione celebra il dogma del concepimento di Maria senza la macchia del peccato originale. Il dogma fu proclamato dal papa Pio IX l’8 dicembre del 1854 e sancì come verità di fede il concepimento immacolato di Maria che era da secoli al centro di dispute teologiche, soprattutto tra francescani e domenicani (leggi un post dedicato alla disputa secolare su questo blog).
Ebbene l’Immacolata Concezione unisce anche idealmente la cappella di Santa Maria dei Voti del Duomo di Mantova (dai mantovani meglio conosciuta come Incoronata) alla Cappella Sistina del Vaticano a Roma. Continua a leggere
L’isola degli studi ovvero un isolato che ha visto la presenza dei Gesuiti per almeno due secoli. Una presenza che si coglie tuttora nel talento del luogo che ha mantenuto un contatto forte con gli studi: il Liceo Virgilio, la Biblioteca Teresiana e l’Archivio di Stato. Sembrano entità separate e invece no.
Il 1 dicembre cade la festa di S.Eligio, S.Alò per i mantovani, un santo francese patrono degli orefici e dei maniscalchi. Quest’anno ho avuto l’onore di raccontare alcuni episodi della vita del santo e parlare dell’altare a lui dedicato in Duomo al termine della messa che ha visto la partecipazione di una delegazione di orefici di Mantova e provincia.
Dov’è finito il busto di Clinio Cottafavi? Venerdì mattina 16 novembre stavamo girando una puntata di 


«Se volessi esprimermi paradossalmente, direi che Caporetto è stata una vittoria, e Vittorio Veneto una sconfitta per l’Italia. Senza paradossi si può dire che Caporetto ci ha fatto bene e Vittorio Veneto del male; che Caporetto ci ha innalzati e Vittorio Veneto ci ha abbassati, perché ci si fa grandi resistendo ad una sventura ed espiando le proprie colpe, e si diventa invece piccoli gonfiandosi con le menzogne e facendo risorgere i cattivi istinti per il fatto di vincere». Giuseppe Prezzolini
A novembre è tempo di Fumana, il festival dedicato agli immaginari delle pianure.
Questa sera 
Anche Mantova (come Venezia) subiva periodicamente il problema dell’acqua alta. Ci sono immagini di quella del giugno del 1917 dove si vede piazza Virgiliana con sullo sfondo l’Arena degli spettacoli (non più esistente e che si trovava in corrispondenza dell’attuale monumento a Virgilio) e un carro che passa davanti all’attuale corso della Libertà sul ponte di San Silvestro con l’insegna Birraria che dovremmo immaginare in alto sugli attuali palazzi che ospitano il Caffè Borsa.

Mantova e il cinema: un rapporto che nasce da lontano. Molti sono stati i film e gli sceneggiati televisivi girati a Mantova ma oggi vogliamo concentrarci sulla location più cinematografica della città:Piazza Canossa.

