Quelli che il Festivaletteratura: 5 frasi che si sentono spesso…

Tag

, , , , , , ,

Nei 5 giorni del Festivaletteratura Mantova viene inondata da una marea di persone che si muovono all’unisono al ritmo degli incontri e della fiumana dei volontari in maglietta blu. La manifestazione è arrivata alla ventiduesima edizione (con un successo che non accenna a diminuire) eppure tra i mantovani continuano a sentirsi delle frasi che, ripetute ogni anno, consentono di raccontare una sorta di fenomenologia dei “nativi” al Festivaletteratura. Ecco 5 gruppi di lettori o non lettori individuati dalle frasi che ne rappresentano l’essenza. (se invece vi interessa scoprire come Diventare Mantovano al Festival con 5 semplici esercizi leggete qui) Continua a leggere

Come si racconta la storia di un santo? – giovedì 30 agosto tornano le serate a Casa Andreasi

Tag

, , , , ,

Storie di santi. Si torna nel giardino di Casa Andreasi per il terzo appuntamento dedicato al ciclo di Riscoprire i santi. Vi aspetto giovedì 30 agosto 2018 alle 21.15 per parlare di come si raccontano le vite dei santi? Come i santi finiscono sul calendario? Come scrivono e predicano i santi e quali sono le storie migliori? Dalla Legenda Aurea di Jacopo da Varazze ai lunari e al calendario di Frate Indovino un percorso nei secoli per riscoprire le storie più belle di Santi,Patroni e beati.

Per chi volesse approfondire il tema su questo blog:
Come si diventa santi: la prima serata
L’abito fa il monaco: la seconda serata
Quando il santo diventa brand: sant’Aspreno
S.Antonio abate
San Giacomo Maggiore
San Cristoforo
San Lorenzo

Piazza Canossa: la piazza più cinematografica di Mantova

Tag

, , , , , ,

Mantova e il cinema: un rapporto che nasce da lontano. Molti sono stati i film e gli sceneggiati televisivi girati a Mantova ma oggi vogliamo concentrarci sulla location più cinematografica della città:Piazza Canossa.
Ebbene sì, questa che è la piazzetta più parigina di tutte, con l’edicola liberty del Fai e la fontana in fondo, che sembra un palcoscenico, con Palazzo Canossa e la chiesetta del terremoto a fare da quinte è stata al centro di moltissime riprese cinematografiche.
Ne riportiamo alcune ben sapendo che qualcosa dimenticheremo ma è un modo di rivivere la piazzetta che colpisce i turisti ma che è anche molto frequentata dai mantovani che indugiano sui ciotoli, sbirciano nella chiesetta (oggi ancora di più dopo il terremoto del 2012) e si lamentano della facciata ultramoderna della casa nell’angolo a destra guardando verso il fondo*.
Eccovi i film:
Extraconiugale (film a episodi – 1964) – vedi la sequenza
Il diavolo nel cervello (1972) – vedi la sequenza
Novecento (1976) – vedi la sequenza
Il corpo della ragassa (1979) – vedi la sequenza
Domani mi sposo (1984) – vedi la sequenza
Il portaborse (1991) – vedi la sequenza

Mancano nella lista la Certosa di Parma di Bolognini e Solo per dirti addio di Sergio Sollima (da cui viene però la foto di copertina del post con l’attrice Giovanna Ralli).

* Tra l’altro se si osserva la piazza dal punto di vista migliore ovvero con le spalle a via Fratelli Bandiera la chiesetta del terremoto nasconde la casa ultramoderna: la c’è la provvidenza, la c’è!

(post realizzato grazie alla collaborazione di Marcello Francavilla)

La libertà della Torre della Gabbia: un documentario apre il Mantova Film Fest 2018

Tag

, , , ,

Un bellissimo documentario sui restauri della Torre della Gabbia (qui potete gustarvi il trailer), da un’idea di Elena Froldi Paganini e diretto da Graziano Menegazzo (http://www.grazianomenegazzo.it). Non perdetevi l’occasione di vederlo in anteprima sul grande schermo martedì 21 agosto alle 18.00 all’Auditorium del conservatorio Campiani in occasione dell’apertura del Mantova Film Festival 2018. Ve lo segnalo non solo perché Graziano Menegazzo ha fatto uno splendido lavoro e le immagini del panorama dalla cima della torre sono incredibili (senza dimenticare quelle degli interni che quasi nessuno ha visto tranne i prigionieri) ma anche perché in video ci sono anch’io nella veste di narratore.
Io mi sono divertito molto, vediamo cosa ne pensate voi…

Per approfondire
Il trailer del docu-video
5 torri da scoprire a Mantova
La torre della Gabbia su Wikipedia
Il docuvideo di Graziano Menegazzo nel programma del MFF2018
Il programma del MantovaFilmFestival2018
Il sito ufficiale del MFF2018 – http://www.mantovafilmfestival.com/home

690 anni fa i Gonzaga prendevano il potere a Mantova: storia di un bambino e del suo sogno

Tag

, , , , , , ,

Come passa il tempo…690 anni fa Luigi Corradi de’ Gonzaga prendeva il potere su Mantova con un perfetto colpo di stato. In realtà si tratterebbe del 16 agosto ma io ne parlo il 15 perché non è un caso che abbia scelto di agire la notte della festa dell’Assunta: dopo i festeggiamenti e le gozzoviglie la guardia dei Bonacolsi avrebbe dovuto essere abbassata e così fu. Continua a leggere

Due castelli e una chiesa: l’archistar Bartolino e il santuario delle Grazie

Tag

, , , , , , ,

E ‘strano pensare ad una chiesa costruita da un architetto militare * eppure è quello che la tradizione ci racconta sul santuario delle Grazie.
Il maestro di San Pietro, noto per aver costruito non solo il castello di Ferrara ma anche quello di Mantova, il castello di San Giorgio, su incarico di Francesco I Gonzaga, quarto capitano del popolo. Continua a leggere

San Lorenzo dei martiri innocenti, casca dal ciel carboni ardenti…

Tag

, , , , , , , , ,

Interior of Chiesa dei Gesuiti (Venice) – left nave – The Martyrdom of St Lawrence – Titian

Oggi nel giorno di San Lorenzo tutti con gli occhi in cielo a caccia di stelle cadenti.

Ma perché le stelle cadenti sono legate al santo della graticola?
Ci sono almeno due versioni: nella più diffusa sono le lacrime del santo durante il supplizio a trasformarsi in una pioggia di stelle nel cielo della notte del 10 agosto. La seconda è invece quella cui sono più legato: le stelle cadenti sono le scintille che escono dalla graticola su cui viene posto San Lorenzo durante il suo martirio*.

Da qui viene il detto veneto:
“San Lorenzo dei martiri innocenti, casca dal ciel carboni ardenti”
E allora questa sera tutti a scrutare il cielo a caccia di stelle cadenti e di un desiderio da esprimere.

Per chi invece volesse approfondire la notte di San Lorenzo su questo blog:
5 zodiaci mantovani da scoprire nella notte di San Lorenzo
5 date fondamentali nella storia della Rotonda di San Lorenzo

San Lorenzo Martire dal sito della Comunità di Bose
Il fenomeno delle stelle cadenti (dal sito di Focus)

* Una curiosità: San Lorenzo alla fine non morì sulla graticola ma decapitato.

Tutti i testi del blog Mantovastoria sono di Giacomo Cecchin

Il campanile distratto: a Mantova può capitare sul Lungorio

Tag

, , , ,

Oggi è la festa di San Domenico e se fossimo in una Mantova di alcuni secoli fa avremmo potuto andare a messa nel convento dei domenicani, uno dei più grandi della città e uno di quelli che è scomparso senza lasciare traccia o quasi.
Forse non tutti sanno che quella che per molti mantovani è la Torre di San Domenico, nei giardini del Lungo Rio, era in realtà il campanile della chiesa dei frati predicatori.
Potremmo dire che è una torre campanaria distratta, visto che si è persa per strada la sua chiesa. In realtà il convento di San Domenico partiva dal Rio (e dal campanile appunto) per arrivare sino all’attuale via Madonna dell’Orto, dove il riferimento “orticolo” viene proprio dagli orti dei domenicani. Continua a leggere

Parigi lato ferrovia: un girovagare ipnotico con Alessandro Perissinotto

Tag

, , , , , , , , ,

Cosa c’entra un libro su Parigi con un blog dedicato a Mantova? Innanzitutto io sono un lettore onnivoro e qualsiasi libro mi interessa (e visto che decido io cosa pubblicare o meno…). In secondo luogo “Parigi lato ferrovia” è un libro che incarna perfettamente la filosofia che sta alla base di quello che scrivo su Mantova.
In altre parole una città la si conosce se ci si cammina dentro e, spesso, senza una meta precisa. E’ il concetto del flaner francese. E questo splendido libro di Alessandro Perissinotto è proprio un filo d’Arianna alla scoperta di una Parigi diversa, non segreta ma poco conosciuta.
Non vi anticipo nulla delle scoperte che vi invita a fare l’autore, del suo modo molto originale di considerare la mappa di Parigi con i suoi arrondissements un gioco e i numeri dei quartieri come quelli della roulette che escono a caso, ma non troppo.
Vorrei solo evidenziarvi tre elementi che mi sono piaciuti e che faranno sì che io regali o suggerisca questo libro agli amici (e anche ai nemici…suvvia). Continua a leggere

Gli Arazzi di Palazzo Ducale: 5 particolari da non perdere

Tag

, , , , , , ,

Oggi a Palazzo Ducale si entra gratis e può essere l’occasione per riscoprire alcuni particolari che sfuggono ai più. E’ il caso dell’Appartamento degli Arazzi che posto al termine dell’attuale percorso trova i visitatori stanchi e poco inclini all’attenzione. E invece si tratta di uno dei tanti capolavori conservati nel Palazzo Ducale. Ecco allora il suggerimento per la visita di oggi o in occasione di un prossimo ingresso nella Reggia dei Gonzaga: andate subito all’appartamento degli arazzi e provate ad osservarli attentamente, non ne rimarrete delusi, anzi.  Continua a leggere