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~ Racconti, personaggi e curiosità su Mantova

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Archivi della categoria: Storia Locale

Sbarcare a Porto Catena con Mantova Segreta: Giacomo Cecchin in navigazione con l’Avemaria da Valdaro passando per la conca

14 sabato Set 2019

Posted by mantovastoria in Curiosità, le 5 cose..., Libri, Mantova Segreta, Storia Locale

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Avemaria, Conca di Navigazione, Giacomo Cecchin, Girolibero, Lago di Mezzo, Lago Inferiore, Mantova, Mantova Segreta, Navigazione sul Mincio, Pierpaolo Romio, Porto Catena, Porto di Valdaro, Profilo, Profilo di Mantova, Riccardo Tamani, Telemantova, Vallazza, Venezia, Zarantonello, Zeppelin

I mantovani magnificano l’ingresso a Mantova dal ponte di San Giorgio e hanno davvero ragione: un profilo unico al mondo fatto di torri, cupole, campanili e tetti. Eppure l’emozione più grande, secondo me, è sbarcare a Mantova, arrivando a Porto Catena. Il rapporto tra la città e il fiume è andato via, via diluendosi e oggi si passeggia sul Lungolago guardando l’acqua come fanno gli irlandesi: è suggestiva ma non ci nuoterei (la per il freddo, qui per quello che c’è dentro.
Giacomo Cecchin porta Mantova Segreta sull’Avemaria, una nave da crociera fluviale che attraverso la conca di navigazione di Valdaro arriva nella Vallazza, entra nel Lago Inferiore e dopo aver oltrepassato il ponte di San Giorgio naviga nel lago di Mezzo.
Qui potete vedere l’intera puntata mentre a questo link potete invece guardare tutte le puntate già andate in onda.
Di seguito trovate invece l’incipit della puntata e l’elenco di quelle già pubblicate su questo sito. Continua a leggere →

Un viaggio indietro nel tempo all’Archivio di Stato: Giacomo Cecchin porta Mantova Segreta alla scoperta del luogo più vivace di Mantova

27 martedì Ago 2019

Posted by mantovastoria in Curiosità, le 5 cose..., Libri, Mantova Segreta, Storia Locale

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Archivio di Stato, Cripta dell'Archivio di Stato, Federico II, Giacomo Cecchin, Giulio Romano, Luisa Onesta Tamassia, Mantova Segreta, Matilde di Canossa, Palazzo Te, Sagrestia della Santa Trinità, Telemantova, Torre dei Gambulini

Quanti mantovani sono entrati almeno una volta nell’Archivio di Stato di Mantova? Ebbene è uno dei luoghi più incredibili da visitare in città perché conserva la memoria storica di Mantova negli ambienti dell’antico Collegio dei Gesuiti. E’ qui che si possono scoprire storie tra le più interessanti, intrighi tra i più segreti e anche capire come, e non stiamo scherzando, un reclamo di un cliente nei confronti di un artigiano apra squarci inediti su Palazzo Te, il marchese Federico II e l’archistar Giulio Romano.
Giacomo Cecchin porta Mantova Segreta all’interno dell’Archivio di Stato di Mantova in compagnia del direttore Luisa Onesta Tamassia. Si parte dalla Cripta…
Qui potete vedere l’intera puntata mentre  a questo link potete invece guardare tutte le puntate già andate in onda.
Di seguito trovate invece l’incipit della puntata e l’elenco di quelle già pubblicate su questo sito. Continua a leggere →

5 anni da dimenticare a Mantova: torna MCG con Giacomo Cecchin e la rubrica Mantovagando

18 domenica Ago 2019

Posted by mantovastoria in Articoli, Curiosità, le 5 cose..., Storia Locale

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1478 la peste, 1852 Martiri di Belfiore, 40 AC la centuriazione, 923 Invasione degli Ungari, Invasione degli Ungari, La centuriazione, La peste, martiri di belfiore, Sacco di Mantova, Sacco di Mantova 1630, Ungari, Virgilio

Cosa ne dite di proseguire il gioco sulla storia di Mantova? Ma stavolta meglio non averla la macchina del tempo perché gli anni di cui vi raccontiamo oggi sono quelli da dimenticare. Eccovi la mia personale scelta sugli anni tragici per la storia di Mantova. E’ il tema della pagina Mantovagando sull’ultimo numero della rivista MCG (qui potete sfogliare tutto il numero).
Qui trovate le uscite precedenti:

13. 5 anni da ricordare a Mantova – MCG di giugno-luglio 2019
12. Un safari a Palazzo Te – MCG di aprile-maggio 2019
11. Le torri del profilo di Mantova – MCG di febbraio-marzo 2019
10. Come scegliere il santo giusto a Mantova – MCG di dicembre/gennaio2019
9. Spettri a Mantova che, a volte, sembra la Scozia – MCG di ottobre/novembre 2018
8. 5 curiosità che non conoscevi su Palazzo Te – MCG di agosto/settembre 2018
7. Le particolarità di Palazzo Ducale – MCG di giugno/luglio 2018
6. Una Camera con Vista – MCG di aprile/maggio 2018
5. 5 Gonzaga da non dimenticare – MCG di febbraio/marzo 2018
4. 5 donne dei Gonzaga – MCG di dicembre/gennaio 2018
3. I libri da sfogliare dopo essere venuti a Mantova – MCG di ottobre/novembre 2017
2. I libri da leggere prima di venire a Mantova – MCG di agosto/settembre 2017
1. 5 passaggi segreti da scoprire a Mantova – MCG di giugno/luglio 2017

Ecco qui anche i testi e le foto.
5 anni da dimenticare a Mantova

Ci sono dei momenti nella storia delle città in cui gli abitanti avrebbero voluto essere altrove magari in occasione di saccheggi, pestilenze o invasioni. In quei casi gli unici che invece avrebbero voluto partecipare sono normalmente gli storici e i giornalisti per raccogliere informazioni di prima mano e per capire come stavano davvero le cose. Perché allora non giocare un po’ con la storia pensando a quei momenti storici in cui sarebbe stato meglio non essere a Mantova? Queste sono le mie 5 scelte tra romani, ungari, peste, lanzichenecchi ed austriaci ma naturalmente il gioco può continuare. E voi? Quali evitereste?
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La Madonna del Terremoto o del Canossa: un’intervista sulla rivista Maria con Te

17 sabato Ago 2019

Posted by mantovastoria in Articoli, Curiosità, Storia Locale

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Corrado Occhipinti Confalonieri, Giacomo Cecchin, Madonna del Canossa, Madonna del Terremoto, Mantova, Maria con te, Piazza Canossa

E’ una chiesetta poco appariscente ma molto elegante la Madonna del Terremoto che si trova in piazza Canossa a Mantova. Pur nelle sue ridotte dimensioni è oggetto di una forte devozione per l’immagine della Vergine e del bambino, affiancata da due santi, e posta dietro l’altar maggiore. Senza dimenticare altri particolari interessanti come la cancellata in ferro battuto che chiude il presbiterio, le statue delle virtù ai quattro angoli, i due dipinti di Giuseppe Bazzani (si tratta di copie perché gli originali sono al Museo Diocesano per ragioni di sicurezza) e la piccola lapide sulla facciata che ne ricorda la costruzione. Un’ultima curiosità è il piccolo campanile a vela che troviamo in alto sul lato sinistro. Continua a leggere →

La città che cambia: chi ha visto la Rotonda di San Lorenzo che compare e scompare nei secoli?

10 sabato Ago 2019

Posted by mantovastoria in Curiosità, Itinerari, Storia Locale

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Associazione Monumenti domenicani, Casa Andreasi, Rotonda di San Lorenzo, Rotonda nascosta, Rotonda ricostruita, Rotonda scomparsa

Per i residenti le città italiane sono immobili. A questa regola non sfuggono i mantovani che si lamentano di questo immobilismo salvo poi lamentarsi ancora di più quando lo si rompe (e purtroppo a ragione visto il caso avvenuto in Piazza Sordello!).
Eppure Mantova è cambiata nei secoli e si può fare un gioco divertente provando a mettersi nei panni dei turisti dei secoli passati per vedere o non vedere quello che c’era in città.
E visto che oggi è la notte di San Lorenzo proviamo a giocare con la Rotonda di San Lorenzo. Piazza Erbe sembra scolpita nei secoli eppure la Rotonda non c’era prima del 1083, scompare coperta dalle case alla fine del 1500 e riappare come per magia agli inizi del 1900.

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Per San Domenico alla scoperta della Mantova domenicana

08 giovedì Ago 2019

Posted by mantovastoria in Itinerari, Storia Locale

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Casa Andreasi, I beati domenicani in Duomo, Mantova domenicana, Mantova Segreta, san domenico, Santa Maria degli Angeli, Torre di San Domenico

Oggi 8 agosto è la festa di San Domenico e allora perché non fare un percorso alla scoperta della Mantova domenicana?  Purtroppo oggi in città sono rimasti solo i terziari domenicani* e non più i frati e le suore ma non bisogna pensare che siano scomparse tutte le tracce della presenza tra noi dell’Ordine dei frati predicatori (questo il nome ufficiale).
Ecco allora un itinerario in poche stazioni per ripercorrere a Mantova la storia dei domenicani e per chi non avesse voglia di uscire qui trovate il percorso realizzato durante una puntata di Mantova Segreta. Continua a leggere →

Giulio Romano “il moderno” che trasforma invece di demolire ovvero “del maquillage rinascimentale”

07 mercoledì Ago 2019

Posted by mantovastoria in Curiosità, Storia Locale

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Cattedrale di San Pietro, Chiesa abbaziale di San Benedetto in Polirone, Duomo, Giulio Romano, Palazzo Te, San Benedetto in Polirone

Giulio Romano è moderno non solo in quanto imprenditore con la sua bottega mantovana ma anche perché come sempre più spesso accade oggi ristruttura e non demolisce per ricostruire. Basti pensare a molti dei suoi cantieri mantovani dove i Gonzaga lo fanno intervenire modificando le preesistenze.
Certo Giulio costruisce anche ex-novo come ad esempio nel caso della Palazzina della Rustica, nel caso della Palazzina della Paleologa o ancora nelle Pescherie però oggi vogliamo raccontare l’architetto moderno che ristruttura l’esistente, creando il nuovo e facendo risparmiare il committente. Partiamo! Continua a leggere →

Casa Nodari a Castiglione delle Stiviere: sentirsi eclettici e liberty domenica 21 luglio

17 mercoledì Lug 2019

Posted by mantovastoria in Curiosità, Itinerari, Storia Locale

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Associazione Te sé de Castiù, Casa Nodari, Castiglione delle Stiviere, FAI di Castiglione delle Stiviere/Alto Mantovano

Sono un appassionato di storie legate alle case e soprattutto mi piace entrarci per provare a intuire la storia di chi le ha costruite e ci ha abitato. Cosa ne dite allora di un viaggio nel tempo senza dover preparare valigie? Vi invito ad andare a Casa Nodari a Castiglione delle Stiviere per tornare al 1925 quando un architetto eclettico, un artista visionario e un committente illuminato creano un luogo tra i più magici del mantovano. I volontari del gruppo FAI di Castiglione d.St/Alto Mantovano vi aspettano domenica, 21 luglio 2019 per una visita a questo gioiello del liberty mantovano.
Nella splendida cornice del giardino potrete rilassarvi gustando aperitivi, gelati, cocktails e altre delizie grazie a Associazione Te sé de Castiù – TSDC
Ecco gli orari per le visite: dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 21.30 di domenica 21 luglio. Appuntamento in via Maifreni 24 – Castiglione delle Stiviere.
INFO: L’Evento è gratuito per gli iscritti FAI, contributo di partecipazione per i non iscritti a partire da 4 euro. Possibilità di iscrizione in loco.
È gradita la prenotazione telefonando al 340 7478584
Per informazioni: castiglionedellestiviere@gruppofai.fondoambiente.it
(credits foto Barbara Bicelli)

A caccia di statue di Virgilio con Mantova Segreta: Giacomo Cecchin faccia a faccia con “la Vecia”

16 martedì Lug 2019

Posted by mantovastoria in Itinerari, Mantova Segreta, Storia Locale

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Bosco Virgiliano, Giacomo Cecchin, Giardino Cavriani, La Vecia, Mantova Segreta, Museo della Città, Palazzo di San Sebastiano, Piazza Broletto, Piazza Virgiliana, Pietole, Publio Virgilio Marone, Telemantova, Virgilio

Quante sono le statue di Virgilio che troviamo a Mantova? Più di quante crediate probabilmente. Il poeta latino infatti sbuca dai giardini, si trova negli stemmi comunali della Mantova medievale (e anche in quello attuale), osserva sornione dalle piazze e si riposa in musei e teatri. Ebbene Giacomo Cecchin porta la sua Mantova Segreta a caccia delle statue dedicate a Virgilio con una assoluta sorpresa: un incontro a tu per tu con il Virgilio del Palazzo del Podestà, seduto in cattedra come un professore universitario ma che per tutti i mantovani è conosciuto come “La Vecia” (la vecchia).
Qui potete vedere la puntata dedicata alle statue virgiliane mentre a questo link potete invece guardare tutte le puntate già andate in onda Continua a leggere →

Giulio Romano: 5 libri da leggere per prepararsi alla mostra dell’autunno

14 domenica Lug 2019

Posted by mantovastoria in Libri, Mostre, Storia Locale

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Electa, Ernst Gombrich, Frederyck Hartt, Giulio Romano, Il Rio, Mantova, Stefano L'Occaso, Tre Lune, Yale University Press

A Mantova tutti parlano di Giulio. “Giulio chi? Chiedono gli stranieri”. Ma Giulio Romano rispondono i mantovani che dopo la febbre Mantegna del 1961 e del 2006 adesso tornano ad ammalarsi della febbre Giulio Romano dopo le mostre del 1989 e del 2001.
Come prepararsi allora alla mostra dell’anno a Mantova? Andando a Palazzo Te o a Palazzo Ducale, girando per Mantova (con puntate in cattedrale, in Sant’Andrea, alle Peschiere e alla Casa del pittore) ma soprattutto andando in biblioteca e partendo dalle opere già scritte che parlano dell’allievo di Raffaello (in attesa di leggere il nuovo catalogo). Eccovi allora 5 suggerimenti per scoprire (o riscoprire) Giulio Romano prima dell’autunno e soprattutto far bella figura con agli amici.

Giulio Romano -Frederick Hartt – New Haven – Yale University Press, 1958
E’ la prima e forse l’ultima monografia completa su Giulio Romano. Da rileggere perché spesso è proprio nei testi più datati che si trovano le informazioni più interessanti.

Giulio Romano – Milano – Electa – 1989 (MOSTRA)
E’ il catalogo della mostra del 1989, quella che ha riportato Giulio agli onori delle cronache ed è stato l’ultimo passaggio di un progetto di restauro della villa di Federico II che l’ha restituita alla sua bellezza interrompendone il degrado. Interessante il fatto che la mostra sia durata meno rispetto alle consuetudini di oggi: dal 1 settembre al 12 novembre 1989.

Roma e lo stile classico di Raffaello, 1515-1527 – Milano – Electa – 1999 (MOSTRA)
Una mostra che parlava di Raffaello e della sua bottega e che quindi faceva riferimento anche a Giulio. Una serie di disegni e incisioni straordinarie esposte all’interno delle Fruttiere di Palazzo Te e poi all’Albertina di Vienna. Uno dei miei ricordi più emozionanti visto che un mio libretto sulla mostra fu messo in vendita a Vienna, in traduzione inglese e tedesca, e non a Mantova.

L’opera di Giulio Romano, il palazzo del Te – Ernst Gombrich – Mantova – Tre Lune – 2016
Ernst Gombrich ebbe il merito di riscoprire Giulio Romano nella sua tesi di laurea, quando pochi lo consideravano e gli stessi mantovani sembravano essersene dimenticati. Un bel libro per guardare Giulio con gli occhi di uno degli storici dell’arte più innamorati di lui.

Giulio Romano Universale – Stefano L’Occaso – Mantova – Il Rio – 2019
E’ l’ultimo libro uscito sul grande Giulio Romano e propone scoperte, proposte e appunti di Stefano L’Occaso, uno storico dell’arte che ci ha abituati a testi curati e precisi ma soprattutto ricchi di elementi da cui partire per altre suggestivi filoni di ricerca o scoperte.

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