Mantova è una delle città più verdi d’Italia eppure spesso i mantovani se ne dimenticano. In questa puntata di Mantova Segreta Giacomo Cecchin cammina per i giardini del centro storico come quello del Lungorio o di Piazza dei Mille per arrivare a Bosco Virgiliano.
Tra roseti, peri fioriti e labirinti insieme a Giorgio Grossi scopriremo che per andare in un bosco non serve fare tanta strada.
Qui potete vedere la puntata integrale di Mantova Segreta:
I Figli del Capitano Verne di Elena Benazzi e Giacomo Cecchin
Sabato 29 gennaio ore 16.00 – Cinema del Carbone in via Oberdan a Mantova.
Cosa ne dite di uno spettacolo dove si parla di Giulio Verne e di una gara tra 5 suoi personaggi che si sfidano per conquistare il titolo di MIGLIORE EROE VERNIANO?
Ecco il testo di presentazione: “Mantova è una città affascinante: pare uno scrigno sospeso tra la terra e il cielo che custodisce nobili storie, maestosi edifici e preziose opere d’arte. Quale modo migliore per conoscerne i segreti se non grazie ai racconti di Giacomo Cecchin? Giornalista, storico per passione, guida turistica e autore del programma TV Mantova segreta: siete pronti a scoprire cinque curiosità del nostro amato capoluogo?
Un regalo di inizio anno da Giacomo Cecchin e Mantovastoria: ricevete gratuitamente il calendario che presenta i primi 12 Gonzaga signori di Mantova.
Per riceverlo è sufficiente compilare con i vostri dati il form che trovate a questo link https://bit.ly/3eMBnUq Vi spedirò il calendario da parete in PDF direttamente nella vostra e-mail. I dati saranno utilizzati per inviarvi aggiornamenti via e-mail e whatsapp sulle attività di Giacomo Cecchin.
Le regole dei blog vorrebbero che tutti gli articoli pubblicati seguissero una logica coerente. Cosa ci fa allora la recensione di un libro sulla Prima Guerra Mondiale, dedicato al fronte di Ypres?
La risposta sta nel fatto che si tratta di uno splendido libro e che l’autore Michele Spagnolo ha utilizzato un approccio alla conoscenza del territorio che è analogo al mio: camminarci dentro e continuare a guardare il paesaggio di oggi con gli occhi di ieri e viceversa.
Tra l’altro la scelta di questo testo per una lettura di fine 2021 nasce dal caso (come spesso mi capita). Ho l’abitudine infatti di passare in biblioteca almeno una volta alla settimana e di scegliere tra le novità i libri che mi attirano. Sentieri di fango mi ha colpito per il titolo e per la copertina e mi è bastato sfogliarlo per capire che dovevo assolutamente leggerlo.
Ecco quindi una breve recensione in quattro punti del perché ho deciso di parlare del libro di Michele Spagnolo.
Con questo articolo sulle scale del Palazzo Ducale procede la mia collaborazione con La Reggia, il periodico della Società per il Palazzo Ducale. E’ la prima parte di un percorso che vi condurrà a scoprire le scale della reggia dei Gonzaga, da quelle più famose a quelle meno note. Eccovi il testo integrale.
Il Castello di San Giorgio è uno degli elementi più significativi e suggestivi di tutto il Palazzo Ducale di Mantova. Eppure è anche uno dei meno visitabili. Oggi infatti si vede quasi esclusivamente la Camera degli Sposi di Andrea Mantegna.
La Camera Picta è un vero capolavoro ma forse gli appassionati di storia militare preferirebbero salire sulle torri merlate e i nostalgici del Risorgimento entrare nelle Carceri dei Martiri di Belfiore.
E’ in atto un progetto di restauro che dovrebbe consentire di restituire il Castello di San Giorgio ai visitatori, regalandogli sorprese ed emozioni.
E’ una mia consuetudine pubblicare come primo post dell’anno gli anniversari che si ricordano nel 2022. Ecco allora un elenco sintetico e non esaustivo per non perdersi alcuni degli anniversari da festeggiare o ricordare nel 2022 (come sempre ho scelto solo gli anni tondi e ne aggiungerò altri nel corso dell’anno). Io realizzerò progetti sui 200 anni del Teatro Sociale, sui 550 anni dalla morte di Leon Battista Alberti e dalla posa della prima pietra della Basilica di Sant’Andrea e sui 150 anni dalla morte del generale Giuseppe Govone. E’ un gioco quello degli anniversari che piace tantissimo a noi italiani per questo anche a voi avete qualcosa da aggiungere? Buon divertimento. (qui trovate gli anniversari del 2021, 2020, 2019, 2018, 2017, 2016, 2015.
In questi giorni di fine anno ho provato a riflettere sulle idee e i progetti che ho realizzato e raccontato su questo blog. Quindi ho deciso di fare un vero e proprio viaggio nel tempo arrivando fino al 2016 (anno nel quale ho iniziato a pubblicare post con una certa costanza).
A questo punto ho provato a fare un gioco e mi sono detto: “Quali tra questi progetti ricorderei se dovessi sceglierne solo 5?”*
Ecco la mia scelta dei cinque progetti da ricordare.
Quando si arriva alla fine dell’anno ci si guarda indietro e per me è consuetudine condividere con i lettori di Mantovastoria le mie letture, gli ascolti e tutto quello che mi ha colpito nel 2021. Eccovi la mia selezione 2021. Si parte. Saggio – Contaminati (Giulio Xhaet) (B) Romanzi – Sharpe’s assassins (Bernard Cornwell) Teatro – Miracoli metropolitani (Carrozzeria Orfeo) – lo vorrei vedere al Teatro Sociale di Mantova nel 2022 (è vero che non è il 2021 ma con la situazione attuale del teatro si fa quel che si può) Varie – La pratica (Seth Godin) (B) Riletture – Di notte sotto il ponte di pietra – Leo Perutz (B) Blog – Designer in gioco Il classico da leggere per il 2021 – Anna Karenina